Gioco
L’esordio di Pelagotti è tutto da raccontare
«Pensieri negativi nei primi venti minuti, poi abbiamo fatto meglio di loro e abbiamo meritato»
EMPOLI. Alberto Pelagotti ha saputo solo la sera prima che avrebbe esordito in serie A contro la Fiorentina. Pelagotti che - per la seconda volta - è stato un uomo derby, dopo la giornata col Siena di qualche anno fa.
Ecco la sue parole: «Esordio bello, soprattutto per il risultato, perché sono tre punti fondamentali per la salvezza. Ora ne mancheranno uno o due, oppure si potrebbe essere già salvi. È stato messo un mattoni o fondamentale e sono contento per la prestazione in un derby così sentito per la città. Chiaramente uno si aspetta sempre di giocare, però ho davanti un grande portiere, da cui ogni giorno ho imparato nuove cose, lui viene dalla Roma e di esperienza ne ha molta. Dopo i primi venti minuti – continua – con la Fiorentina a quel ritmo pensavo che non ce l'avremmo mai fatta. Poi però loro sono calati mentre noi siamo venuti fuori e le nostre qualità sono emerse. Empoli molto meglio della Fiorentina in questa partita».
Pelagotti ha poi parlato del suo rapporto con Empoli: «Sono di Castelfiorentino ma ho comprato casa a Empoli, per dirvi quanto mi sento empolese e sono orgoglioso di esserlo. E se sono qua è grazie al lavoro, senza il quale non sarei arrivato a niente. Sono uno molto meticoloso e attento ad ogni dettaglio. Però c'è sempre da migliorare, io la vedo così. Ora saranno partite dove fare più punti possibile per la nostra città e per il nostro orgoglio, oltre che per la nostra visibilità».
Curiosità: è tifoso proprio della Fiorentina...
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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