Italia
La Fiorentina cerca un sorriso e risposte sul futuro di Sousa
L’allenatore viola e l’incontro con i dirigenti dello Zenit «Quando posso vado a cena con persone interessanti»
FIRENZE. Alla ricerca del sorriso perduto. La Fiorentina al Castellani cerca una vittoria scaccia crisi e soprattutto scaccia pensieri. Già perché a tenere banco alla vigilia del derby contro l’Empoli sono soprattutto le questioni legate al futuro di Paulo Sousa. L’allenatore racconta così la sua cena con i dirigenti dello Zenit San Pietroburgo. «Non è che posso sempre giustificare con chi vado a cena – dice - . Anche questa settimana sono stato a cena con persone interessanti se volete scriverlo. Conosco bene il calcio, so che c'è della preoccupazione ma io ho un contratto. Io oggi sono l'allenatore della Fiorentina e sono molto concentrato su questo. Abbiamo 21 punti da conquistare, vogliamo tornare subito a vincere. Tutte le mie energie sono rivolte a questo». Contro l’Empoli c’è voglia di tornare a pensare solo al campo. «Gli azzurri hanno avuto tanti giocatori che non hanno potuto giocare in queste dodici partite senza vittoria – dice Sousa - . Stanno trovando di nuovo i migliori e la loro qualità di gioco mi sembra vicina a quella che hanno fatto vedere all'inizio della stagione. Sono in crescita, e sono sicuro che cercheranno la vittoria. Lo faremo anche noi, vogliamo trovare la molla per questo cambio mentale, affinché si possa finire al meglio questa stagione».
La partita di andata è stata uno spartiacque per tutte e due le squadre e potrebbe esserlo anche la gara di ritorno. «In quella partita abbiamo provato a proporre calcio, sia io che il mio collega Giampaolo, che ci ha aggrediti alti. E' stata una partita intensa, di qualità. Il risultato non è stato dei migliori, ma nel secondo tempo non li abbiamo fatti uscire dalla propria metà campo. Arrivare quarti sarebbe un fallimento? Restiamo concentrati e convinti del nostro lavoro. L'obiettivo era quello di migliorare i giocatori, è un lavoro continuo, devo fargli scoprire sempre nuove cose». Il tecnico per la sfida del Castellani ha convocato 20 giocatori. Badelj ce la fa, non saranno della partita invece Mati Fernandez e Benalouane. (a.m.)
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