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Empoli

«Il caso biglietti esiste Questa polemica no»

di David Biuzzi
«Il caso biglietti esiste Questa polemica no»

Bagnoli (Unione club), replica all’annuncio della Fiesole

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EMPOLI. Novanta minuti (e spiccioli) per spazzare via novanta giorni (e spiccioli). È il grande sogno che sta accompagnando la marcia di avvicinamento al derby del popolo azzurro.

Quello, cioé, di interrompere il lungo digiuno e mettere qualcosa di più di una serie ipoteca (quella, in effetti, c’è già...) sulla salvezza in una delle sfide più attese dell’anno, quella con la Fiorentina. «È davvero un sogno – sentenzia Athos Bagnoli, presidente dell’Unione club – o, meglio, la ciliegina sulla torta di una stagione fantastica. È vero, gli ultimi mesi senza vittoria sono stati meno belli, ma non basta questo a cancellare quello che ha fatto questa squadra e le soddisfazioni che ci ha regalato e ci regala. Ora, la speranza, è quella di salvarci vincendo il derby. Non potremmo chiedere di più o di meglio».

In effetti non è poco...

«È più facile sognarlo che farlo. Ma i tifosi hanno il diritto di sognare. Di solito le cose così belle a noi non riescono e sicuramente battere la Fiorentina non è facile. Ma speriamo che l’Empoli ci regali anche questa grande gioia».

Grande fermento nel popolo azzurro, mentre quello viola annuncia lo sciopero per il caro biglietti.

«Abbiamo letto anche noi alcune prese di posizioni di singoli o di gruppi sui social network. Però non abbiamo indicazioni di questo tipo da parte del Centro di coordinamento dei viola club».

Ma lei cosa ne pensa di questa polemica?

«A livello generale sono d’accordo. Il costo dei biglietti è un problema per tutti i tifosi. Ma a essere sincero questa polemica mi sembra pretestuosa».

In che senso?

«Ripeto e ribadisco che quello del costo dei biglietti è un problema serio. E i veri tifosi lo fanno. Ma proprio per questo va affrontato seriamente. Noi siamo all’interno della Fissc (Federazione italiana sostenitori squadre di calcio, ndr) e ne parliamo. Serve una protesta condivisa, da portare avanti insieme e sempre. Qui sembra che il problema sia quello di venire a Empoli, non delle trasferte in generale. Per questo dico, pur rispettando le posizioni di tutti, che mi sembrano discorsi che lasciano il tempo che trovano».

Cioé il problema è generale e non di Empoli?

«Esatto. L’Empoli ha una politica chiara: tiene bassi i prezzi degli abbonamenti e divide in due fasce quello dei biglietti. La Fiorentina, ovviamente, è nella prima per valore e ambizioni e anche gli empolesi non abbonati pagheranno di più».

Quindi chi si lamenta dallo stadio sbaglia?

«Più che altro non c’entra niente. E comunque li aspetteremo in quello nuovo visto che presto sarà una realtà. Almeno qui da noi..».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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