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«Empoli, se ritrovi il sorriso puoi battere anche la Juve»

di Alessandro Marmugi
«Empoli, se ritrovi il sorriso puoi battere anche la Juve»

Il Prestigiatore Croce vuole fare lo scherzetto alla sua squadra del cuore «Brutta prestazione contro il Palermo ma non siamo affatto appagati»

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EMPOLI. Lui che è tifoso juventino non vede l’ora di tornare a calcare l’erba dello Juventus Stadium. Ma la fede sabato prossimo la metterà in un cassetto. Nella lotta scudetto tra la sua squadra del cuore e quella del suo maestro, il Napoli di Maurizio Sarri, Daniele Croce sceglie…l’Empoli.

«Vogliamo fare assolutamente punti» - spiega il centrocampista azzurro che vuole cancellare l’opaca prestazione col Palermo e ripartire. «Dalla sfida col Palermo quello che ci portiamo dietro è sicuramente tanta rabbia per la prestazione che abbiamo fornito – spiega - perché sapevamo di poter far meglio. Nelle ultime due partite potevamo sicuramente ottenere qualcosa in più, anche quella con la Sampdoria ci ha lasciato molta rabbia, ma in quel caso per il risultato raccolto, perché la prestazione era stata comunque buona. Invece con il Palermo non abbiamo fatto una gara alla nostra altezza anche se non era facile contro una squadra così chiusa, ma sicuramente si poteva fare di più».

È un Empoli in difficoltà dal punto di vista dei risultati ed è difficile trovare i motivi di questo passo indietro. Di sicuro gli azzurri non si sono adagiati sugli allori. «Appagamento non c’è – afferma il centrocampista azzurro – siamo solo più in difficoltà rispetto a due mesi fa quando ci riuscivano più semplicemente cose che adesso ci vengono molto meno. Non so da cosa posso derivare, mi sento però di escludere l’appagamento perché non abbiamo ancora raggiunto nessun obiettivo. Un poi’ di rilassamento può esserci stato qualche settimana fa, quando abbiamo inanellato una lunga serie di risultati positivi, ma adesso no. Resta il dato di fatto che i risultati stanno venendo meno ma è vero che la serie A è così: non puoi mai pensare di affrontare una partita facile».

Ora è il momento di tornare in carreggiata e ieri prima dell’allenamento la squadra si è ritrovata ascoltando le parole di Marcello Carli e di mister Giampaolo. «Ci siamo detti che non dobbiamo solo pensare ai punti e alla classifica - racconta Croce – ma che dobbiamo pensare a ritrovare la squadra che giocava con entusiasmo di due mesi fa, ci stiamo impegnando tantissimo, ritroviamo entusiasmo e l’allegria di giocare. Una cosa però è certa – aggiunge - Noi dobbiamo sentirci ancora coinvolti nella lotta salvezza. Preoccupazione? No non dobbiamo averla, questo è un fattore che ci sta portando qualche problema in più, adesso serve spensieratezza. Se la squadra è preoccupata rende meno, ma è comunque giusto considerarsi in lotta per la salvezza, dobbiamo mettere in campo quella rabbia che hanno le squadre che vogliono salvarsi». A Torino insomma servirà un Empoli guerriero per provare a fare lo scherzetto alla Juventus “schiacciasassi”.

«Con la Juve sarà difficile, ma non impossibile – sottolinea “il presitigatore”. È stato già dimostrato che squadre meno forti della nostra sono riuscite a fare risultato e noi con le grandi cerchiamo sempre di giocarcela. Lo scorso anno abbiamo perso due volte ma per episodi, anche discussi ma sono state partite equilibrate. Non andremo per fare il compitino – conclude - ma dovremo puntare a fare risultato, so che può essere da folli ma dobbiamo avere la consapevolezza che possiamo farcela».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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