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Azzurrini, rimonta da urlo e beffa ai rigori

Azzurrini, rimonta da urlo e beffa ai rigori

Viareggio Cup: la Primavera esce negli ottavi col Toro, decisivo l’errore di Zini

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EMPOLI. Non basta una rimonta incredibile negli ultimi dieci minuti con un uomo in meno. La Primavera dell’Empoli saluta la Viareggio Cup, ma lo fa a testa alta dopo aver rimesso in piedi una partita che sembrava ormai perduta. Ma il miracolo alla fine non si compie fino in fondo e nella lotteria dei rigori alla fine la spunta il Torino. Un Empoli a due facce quello sceso in campo a Monterotondo per gli ottavi di finale. Nel primo tempo infatti il Torino manifesta un netto predominio e riesce intorno alla mezz’ora a portarsi in vantaggio grazie a Compagno che sfrutta una rimessa laterale di Procopoio e in diagonale batte Giacomel. Gli azzurri provano a reagire ma il Torino chiude in vantaggio. Nella ripresa arriva quello che sembra il colpo del ko: sempre sugli sviluppi di una rimessa laterale Candellone riceve palla in area e batte Giacomel. La gara sembra finita ma viene fuori il grande cuore dell’Empoli. A dieci minuti dalla fine il neoentrato Olivieri riesce ad accorciare le distanze e gli azzurri ci credono. Nemmeno l’espulsione di Bellini frena i ragazzi di Mutarelli che a cinque minuti dal termine trovano l’insperato pareggio. Cross in area granata e Manicone svetta più alto di tutti siglando il 2-2. Si va così ai calci di rigore ma la fortuna volta le spalle agli azzurri che falliscono dal dischetto solamente con Zini. Ma il Torino non sbaglia mai, l’ultimo rigore lo trasforma Traore che lancia i granata ai quarti e manda a casa l’Empoli. (a.m.)

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