Il Tirreno

Empoli

l’allenatore elogia vazquez

Novellino è sicuro «Questa gara per noi è importantissima»

Novellino è sicuro «Questa gara per noi è importantissima»

PALERMO. «Per noi quella con l’Empoli è una gara importantissima, ci serve una scintilla, quel risultato che può cambiare la stagione». Walter Novellino è pronto per la prima trasferta come...

2 MINUTI DI LETTURA





PALERMO. «Per noi quella con l’Empoli è una gara importantissima, ci serve una scintilla, quel risultato che può cambiare la stagione». Walter Novellino è pronto per la prima trasferta come allenatore del Palermo e va a caccia di un risultato positivo che possa dare la svolta.

«Prima della gara col Napoli ho lavorato sul non possesso –rspiega – in questi dieci giorni mi sono invece concentrato sulla fase di possesso e sull'applicazione a livello tattico, solo nell’ultimo allenamento ho iniziato a parlare dell'Empoli. I ragazzi hanno dimostrato grande voglia, da parte loro c'è stata molta applicazione e questo mi lascia sereno. Sono convinto che siano consapevoli della classifica e dell'importanza della gara, è chiaro che ora servono punti ma sono sicuro che attraverso quello che stiamo facendo arriveranno, il lavoro paga sempre».

Punto di riferimento del nuovo corso è ancora una volta Franco Vazquez. «Mi ricorda Recoba – ammette Novellino – lui può fare quel che vuole in campo, come quando Liedholm mi diceva di giocare dove volevo. A me piace nel ruolo di falso nove, senza dimenticare Gilardino e senza dimenticare l'ipotesi del 4-4-2 con Lazaar. Voglio vedere una squadra di movimento e di possesso, ho gente di qualità e abbiamo solo bisogno di serenità».

Il tecnico in questi giorni ha cercato di portare serenità nello spogliatoio anche attraverso la comunicazione. «Coi giocatori parlo in inglese, spagnolo, portoghese e italiano, anch’io ho girato un po’ il mondo, questo serve per cementare il gruppo. Sul campo dovremo ripartire dal secondo tempo contro il Napoli, che è stato buono. Ma dobbiamo ripartire anche dai valori importanti che ci sono in questa squadra. Io non lascio da parte nessuno, nemmeno Cionek, che conosco e che ci farà comodo, ma penso anche a Bentivegna e Cristante, un '95 che ha grande qualità e che deve capire quanto possa essere importante questa sua qualità al servizio della squadra».

Tattica, gruppo ma quello che cerca Novellino è soprattutto la tranquillità. «Bisogna restituire serenità a questi ragazzi – conclude – ne hanno bisogno. Ho lavorato molto su questo, non è un momento in cui un allenatore deve insistere sui movimenti ma deve dare serenità. Qui ci sono giocatori di qualità, è una questione di testa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa