Il Tirreno

Empoli

«Non abbiamo paura torneremo a brillare»

di David Biuzzi
«Non abbiamo paura torneremo a brillare»

La fiducia dei tifosi nelle parole del presidente dell’Unione club

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EMPOLI. Io non ho paura. No, stavolta non si tratta del titolo libro di Niccolò Ammaniti, né di quello del film, firmato Salvatores, che ne è stato tratto qualche anno fa (il 2003, per la precisione). È, più semplicemente, il messaggio che arriva dal popolo azzurro dopo le 4 sconfitte consecutiva che hanno minato la marcia dell’Empoli.

È il presidente dell’Unione club, Athos Bagnoli, a dirlo a chiare lettere in vista di un doppio impegno interno, quello contro Sampdoria e Palermo, che per la truppa di Giampaolo vale molto. Moltissimo. Forse una stagione intera. «Sicuramente – sottolinea il massimo dirigente del tifo organizzato – non siamo nel nostro miglior momento. Quattro sconfitte consecutive non possono farci sorridere, ma dire che c’è paura o anche solo preoccupazione mi sembra troppo. Siamo dispiaciuti, questo sì, ma ora pensiamo alle prossime partite».

Eppure la classifica si è accorciata...

«Se avessimo 20 ma anche 25 punti ci sarebbe di che preoccuparsi. Ma, per merito della squadra, sono di più. Un periodo negativo può capitare, non dobbiamo scordarci mai quella che è la nostra realtà».

Cioé non avete mai pensato a qualcosa di diverso rispetto alla salvezza?

«Lo abbiamo sognato. Perché è giusto che i tifosi sognino. È il bello di questo sport. Ma senza mai perdere di vista la realtà».

Realtà che ora dice che ci sono due partite importanti alle porte.

«Molto importanti. Anche per questo è importanti non farsi prendere le mano da quello che è successo. Nelle ultime partite l’Empoli avrà fatto qualcosa in meno sì e no nel primo tempo col Genoa, quindi ha tutte le carte in regola per tornare presto a brillare a vincere le partite».

Da cosa può essere dipeso questo calo? Forse un po’ di appagamento?

«Non credo, perché altrimenti i ragazzi non avrebbero giocato come hanno fatto. Vari fattori, probabilmente, ma ora l’importante è quello che deve venire, non il passato. Siamo vicini all’Empoli oggi più che mai, perché in queste due partite possiamo e dobbiamo chiudere il discorso».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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