Il Tirreno

Empoli

Skorupski “para” anche la sua Roma

di Alessandro Marmugi
Skorupski “para” anche la sua Roma

«Molto legato all’ambiente, eppure stavolta vinciamo noi»

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EMPOLI. Neanche la borsite al gomito è riuscito a metterlo fuori casa. Lukasz Skorupski ha troppa voglia di essere in campo domani, di mettersi i guantoni e di recitare un ruolo da protagonista. La partita con la Roma non se la perderebbe per nessun motivo al mondo, per lui la maglia giallorossa rappresenta qualcosa di speciale, ma sul pronostico del match non ha dubbi. «Sono molto contento che arrivi ad Empoli la mia squadra, dove ho trascorso due anni molto importanti. Posso rivedere i miei ex compagni, almeno quelli che sono rimasti, devo dire che sono stati due anni molto belli, ma io adesso sono un giocatore dell’Empoli. Vogliamo tornare a fare punti ne abbiamo bisogno, per questo secondo me – aggiunge con un sorriso – questa volta vinciamo noi».

Per il polacco è l’occasione giusta per mettersi in mostra e far vedere anche a quella piazza, che spesso lo ha criticato, che è un portiere di valore. «Penso di aver fatto un buon campionato fino ad oggi qui in prestito a Empoli – spiega Skorupski – a Roma non giocavo spesso, ero sempre il secondo e mi mancavano le partite. Io, il mio procuratore e la società in estate abbiamo fatto un’ottima scelta nel decidere il trasferimento qui, l’Empoli mi ha dato fiducia e ho potuto giocare tutte le partite. Devo ringraziare il mister chi mi sta dando questa opportunità, giocare con continuità mi ha permesso di crescere molto. Empoli è la piazza ideale per un giovane – aggiunge – rispetto a Roma c’è meno pressione e questo permette di esprimersi al meglio».

All’ambiente Roma è rimasto comunque molto legato e ancora oggi è in contatto con tanti suoi ex compagni. «Ho sentito diversi compagni – spiega Skoruspki – ma in particolare Guido Nanni, il preparatore dei portieri che mi ha mandato un messaggio. Seguo tutte le partite della Roma se e quando posso,dispiace che Garcia è andato via perché io e lui avevamo un buon dialogo, ma questo è il calcio le cose cambiano in fretta. Adesso è arrivato Luciano Spalletti che è un grande allenatore. Ho sentito che è di Empoli, quindi sarà sicuramente una bella partita anche per lui».

Anche grazie alle parate del portierone polacco l’Empoli sta facendo un grande campionato, anche se nelle ultime due gare sono arrivate due sconfitte. Due ko che gli azzurri vogliono immediatamente cancellare. «Non sarà una gara facile – ammette l’estremo difensore – ma vogliamo tornare subito sulla strada giusta. Dobbiamo tornare a giocare e a fare risultato come accadeva prima della sosta di Natale. Da quel momento in poi abbiamo avuto qualche difficoltà in più. Sappiamo che ormai ci manca poco per arrivare alla salvezza, ma non così poco come pensiamo. Per questo serve subito un’inversione di tendenza, vogliamo tornare alla vittoria. Con la Roma ci aspetta una gara complicata perché quella giallorossa è una grande squadra, ma siamo carichi e determinati, per questo ne sono certo: questa volta – ribadisce – vinciamo noi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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