Gioco
«Limiti solo numerici L’emergenza in difesa ci ha penalizzati»
REGGIO EMILIA. La sconfitta col Sassuolo fa arrabbiare Marco Giampaolo, non tanto perché la sua squadra non ha raccolto nemmeno un punto ma più che altro per come si è sviluppata la gara e per la...
REGGIO EMILIA. La sconfitta col Sassuolo fa arrabbiare Marco Giampaolo, non tanto perché la sua squadra non ha raccolto nemmeno un punto ma più che altro per come si è sviluppata la gara e per la gestione arbitrale che non è stata delle migliori. «Bastava perderla questa partita - dice con sarcasmo Giampaolo, riferendosi alla direzione di gara – e invece oltre al danno è arrivata anche la beffa. Perderemo diversi giocatori per la prossima gara contro la Roma e questa è una mancanza che, visto il momento di emergenza che stiamo vivendo, ci penalizza fortemente».
Gli azzurri infatti sono contati, soprattutto in difesa e questo per Giampaolo è uno dei fattori che ha influito sulla gara di Reggio Emilia. «Dobbiamo fare delle critiche oggettive sulla gara – dice il tecnico – altrimenti si sbaglia a giudicare. Abbiamo giocato con Cosic che non era mai sceso in campo, abbiamo finito senza difensori di ruolo adattando Laurini da centrale e nonostante tutto i ragazzi sono stati bravi. I limiti in questo momento sono di natura oggettiva, l'espulsione di Missiroli è stata gratuita ma quella di Tonelli forse anche peggio. L'Empoli non ha avuto limiti tecnici, li ha avuti solo numerici. Il Sassuolo è forte, ha approfittato delle nostre carenze difensive, ha un reparto offensivo di qualità e ha saputo sfruttare le occasioni che ha avuto».
L'allenatore azzurro parla poi del gesto delle manette fatto da Tonelli al momento dell'espulsione. «Abbiamo perso un giocatore che non dovevamo perdere – spiega – e speriamo adesso che non sia per diverse partite. Non so che cosa dobbiamo temere per quel gesto, ma noi siamo bravi a dargli un risalto eccessivo rispetto al valore che ha in realtà».
Infine il tecnico fa i complimenti a Uros Cosic, all'esordio con la maglia azzurra. «È stato bravo – spiega Giampaolo – ha fatto una partita straordinaria, ha finito con i crampi, non potevamo chiedergli di più visto che non giocava da nove mesi. Voglio dare risalto alla sua prestazione ma anche a quella di tutta la squadra: nonostante i problemi numerici chi era in campo ha dato tanto».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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