Attenzione
Cosic e Zielinski sorridono solo a metà
La rete del polacco e l’esordio tanto atteso del serbo sono solo consolazioni
REGGIO EMILIA. Non sorride Piotr Zielinski, che aveva messo il sigillo dell'uno a zero, facendo sperare in una partita totalmente diversa per la compagine empolese. «Contento per il gol però la prestazione doveva essere migliore, soprattutto quando eravamo 1-0 e con l'uomo in più. Dovevamo gestire la palla, poi è arrivato il rosso e la partita è cambiata. Da parte nostra dobbiamo crescere e migliorare,non dobbiamo prendere due gol subito dopo il rientro in campo. E poi ci vuole meno nervosismo, anche alla fine prendevamo falli e reagivamo e questo non va bene. Con la Roma dobbiamo evitare». Uros Cosic ha firmato una prestazione incoraggiante, quella del suo debutto, in una situazione di emergenza difensiva totale. «Ho finito coi crampi, ho preso una botta e spero che non sia niente. Dobbiamo alzare la testa e dimenticare questa partita perché sabato c'è la Roma in casa. Secondo me non abbiamo fatto male, peccato che non siamo riusciti a stare sull'uno a zero ma il rosso di Tonelli a mio parere non c'era. Ora dimentichiamo questa partita e affrontiamo la Roma a testa alta. Personalmente sono felice, sono arrivato infortunato nell'ultimo giorno di mercato, sono stato tre mesi fermo ma mi sono allenato al massimo ogni giorno e il mio momento è arrivato. La mia prestazione? Non sta a me dire se ho giocato bene ma la partita è stata dura perché non giocavo da nove mesi. Di sicuro io e i miei compagni abbiamo dato tutto».
Marco Sabia
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