La manifestazione
«Preoccupato? No, è solo un incidente di percorso»
Il direttore sportivo Marcello Carli analizza la sconfitta dell’Empoli col Frosinone «Non abbiamo sfruttato le occasioni e loro ci hanno puniti sui nostri errori»
EMPOLI. Un piccolo incidente di percorso, dal quale risollevarsi subito, un passo falso che non deve assolutamente scalfire l'animo degli azzurri. Il direttore sportivo azzurro Marcello Carli non fa drammi dopo il ko col Frosinone e spiega il perché quella con i ciociari sia stata davvero una partita stregata. «È stata una gara incredibile - racconta il ds- questo è il calcio e bisogna saper accettare il risultato. Quando si perde è normale essere arrabbiati ma analizzando la partita vediamo che l'Empoli avrebbe potuto vincere tranquillamente. Abbiamo avuto il predominio del campo per tutta la gara abbiamo collezionato tiri e corner, ma abbiamo fatto un paio di errori e il Frosinone in quelle due uniche occasioni ci ha punito. Questo è il bello e il brutto del calcio. Però credo che i ragazzi abbiano fatto il possibile per provare a vincere la partita, abbiamo creato almeno 4 palle gol clamorose, ma siamo riusciti a sfruttarne soltanto una. Questa sconfitta non mi fa preoccupare la prestazione c'è stata, la squadra ha giocato a calcio come sa, per questo sono tranquillo. Dobbiamo ricordarci della posizione in classifica in cui siamo, ma soprattutto che la serie A è tosta, molte squadre hanno avuto 4 o 5 sconfitte di fila nel corso della stagione, di scontato non c'è niente. Adesso dobbiamo solo pensare a ripartire».
Il rischio da qui a fine stagione è che si possa verificare un calo di motivazioni, visto che la squadra ormai ha quasi raggiunto l'obiettivo salvezza, ma Carli non ci sta. «Lo scorso anno ci siamo salvati a 4 giornate dalla fine con 3.000 tifosi che ci hanno aspettato allo stadio per festeggiare, un risultato straordinario. Ripetersi sarebbe davvero incredibile per questo dobbiamo restare sereni, ma non voglio sentir parlare di cali di tensione. La squadra anche contro il Frosinone ha fatto una grande prestazione, i ragazzi sono concentrati e vogliono arrivare al più presto a quota 40 punti. Ma questi sei punti da ottenere per poter festeggiare la matematica salvezza non saranno certo una passeggiata. Adesso i ragazzi devono staccare e pensare a riprendere a lavorare bene da domani. Ci aspettano partite difficili, contro il Sassuolo e poi in casa con la Roma, dovremo farci trovare preparati».
L'Empoli può tornare al successo grazie a un gruppo nel quale anche i nuovi arrivati come Ariaudo si sono inseriti al meglio.
«Ariaudo credo sia stato un ottimo acquisto - spiega Carli - abbiamo aspettato fino all'ultimo perché lo volevamo fortemente. Si è adattato subito bene, è un ragazzo serio, un elemento importante, ma tutti in questo Empoli sono importanti. Mi viene da pensare a Mario Rui che fino ad adesso non ha saltato una partita o a Massimo Maccarone che è arrivato a 10 gol e che dà un grandissimo contributo dentro e fuori dal campo. O Levan che dopo un lungo stop sta ritrovando la condizione migliore. L'Empoli ha bisogno di tutti, e questa sconfitta può essere l'occasione per ripartire».
Infine il dirigente azzurro commenta il caso Livaja, col croato che durante la gara quando in panchina ha saputo che non sarebbe entrato in campo è rientrato negli spogliatoi scagliando a terra un giaccone. «Per ora preferisco non parlare - spiega Carli - aspettiamo le prossime ore e poi vedremo se saranno presi provvedimenti».
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