Il Tirreno

Empoli

Giampaolo amaro «Creato molto e sbagliato di più»

di Alessandro Marmugi
Giampaolo amaro «Creato molto e sbagliato di più»

Il tecnico: «Valeva la salvezza virtuale, peccato» Livaja lascia la panchina: provvedimenti in arrivo

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EMPOLI. È una sconfitta che non pesa, quella con il Frosinone, ma Marco Giampaolo comunque tira le orecchie ai suoi ragazzi. Se la prestazione è stata buona, gli azzurri stavolta sono però incappati in qualche errore di troppo. «Abbiamo creato tante occasioni – spiega il tecnico – ma siamo stati poco lucidi e precisi negli ultimi metri. Poi soprattutto nel finale abbiamo avuto un po’ di nervosismo, forse anche insensato. Erano gli avversari a doversi innervosire per il tipo di partita e per la classifica che avevano. La squadra ha cercato di giocare e creare ma il Frosinone è stato più cinico ed è riuscito a capitalizzare il 100% delle occasioni che ha avuto. Loro la nostra bestia nera? Abbiamo incontrato altri tipi di squadra come il Frosinone e abbiamo ottenuto risultati positivi, questa volta però la partita è andata così e la dobbiamo raccontare così. Alla fine dei conti ci hanno strappato 6 punti in 2 partite e dobbiamo ammettere che sono tanti».

Niente drammi dunque, anche perché l’Empoli, secondo il tecnico, ha interpretato la gara con l’approccio giusto. «Questo scontro valeva la salvezza virtuale – dice – ci mancava poco. Avremmo allungato ancora sulla terz’ultima. Sono deluso per questo, perché avremmo chiuso il discorso. Abbiamo perso immeritatamente, anche se ci abbiamo messo qualcosa di nostro, ma la partita l’abbiamo approcciata nel modo giusto. Mancanza di stimoli? Nel girone di andata la squadra è stata straordinaria. Ma adesso è inutile guardare indietro, dobbiamo guardare avanti. Dobbiamo pensare sempre a migliorarci. Quando non vuoi più migliorare non va bene, ma non è il caso della nostra squadra».

Nel finale oltre al nervosismo in campo c’è stata molta confusione anche in panchina, con un pasticcio nel corso delle sostituzioni e con Livaja che ha lasciato la panchina arrabbiato per non essere entrato. «Purtroppo nei cambi abbiamo sbagliato a comunicare il numero della sostituzione, sarebbe dovuto uscire Paredes per lasciare il posto a Mchedlidze e poi sarebbe dovuto entrare Bittante al posto di Zambelli. Per errore abbiamo messo fuori Buchel, quando ce ne siamo accorti era troppo tardi, era uscito dal terreno di gioco e non si poteva più modificare il cambio. Livaja? Non mi sono accorto di quello che è successo – spiega Giampaolo commentando l’episodio che ha visto il croato lasciare la panchina, gettare a terra un giaccone e infilarsi nello spogliatoio – ma me lo hanno riferito. Se sarà necessario prenderemo dei provvedimenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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