Italia
In casa dell’Use fra luci, ombre e anche... cerotti
Le ragazze di Cioni condizionate dagli infortuni Il team di Bassi vince ma è in ansia per Terrosi
EMPOLI. Weekend di luci e ombre in casa Use Empoli. Se i ragazzi di Giovanni Bassi vincono e convinco contro Catanzaro imponendosi con il punteggio di 67-49, pur con la tegola dell'infortunio capitato a Gianni Terrosi, le ragazze di Alessio Cioni cedono alla distanza sul parquet di Salerno con il punteggio di 70-49.
Use Computer Gross. Sarebbe stata la serata perfetta se non fosse stato, come accennato, per l'infortunio di Gianni Terrosi al ginocchio, la cui entità è adesso in corso di valutazione da parte dello staff medico del sodalizio biancorosso. Un'Use bella e convincente quella che non soltanto si impone su Catanzaro portando a casa la terza vittoria consecutiva, ma che riesce anche a ribaltare il -13 subito nel corso del match del girone d'andata portando dunque a quattro i punti di distanza da una diretta concorrente, aspetto fondamentale in ottica post season. Una partita che i ragazzi guidati da coach Giovanni Bassi prendono in mano fin dall'avvio e che dimostrano di avere sempre sotto controllo anche quando, nella seconda frazione, gli ospiti provano a spingere sull’acceleratore nel tentativo, vano, di riaprire i giochi: i biancorossi, infatti, riescono a mantenere il comando andando all'intervallo sul parziale di +4 (35-31 il punteggio). Ed è proprio al rientro dagli spogliatoi che l'Use dà la scossa decisiva alla gara affondando un break di 20-7 che vale il +17 al 30' (50-38). Nell'ultimo quarto Catanzaro, ormai agli sgoccioli delle proprie energie fisiche e mentali, smarrisce la via del canestro mentre la Computer Gross mantiene i nervi saldi e porta in fondo senza problemi. Una vittoria importante sia per la classifica e sia per confermare l'impressione di una squadra che sembra aver finalmente trovato ormai il suo assetto ideale.
Use Scotti Rosa. Una sconfitta, quella di Salerno, figlia di una settimana trascorsa a cercare di colmare i vuoti e le lacune lasciate dagli infortuni e dall’influenza che hanno costretto la formazione guidata da coach Cioni a preparare la trasferta a ranghi ridotti. A Salerno, oltre a Francesca Fabbri (ferma per l'infortunio al ginocchio), Laura Frabbri è scesa in campo nonostante un mignolo rotto, mentre Sesoldi è andata in panchina solo per onor di firma a causa un dito fratturato. Di fatto le locali hanno sempre amministrato, di fronte ad una Scotti indubbiamente non bella ma pur sempre combattiva. La gara, infatti, è rimasta in equilibrio fino all'intervallo lungo (quando il punteggio era fissato sul 27-25), mentre nella seconda parte piano piano Salerno è venuta fuori ed ha portato a casa i due punti grazie ad un eloquente 29-15 nella frazione finale.
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