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parla giampaolo

«Penalizzati dal campo Ma abbiamo avuto la mentalità giusta»

BERGAMO. Il punto conquistato a Bergamo lascia soddisfatto Marco Giampaolo. Il suo Empoli è riuscito nuovamente a mettere fieno in cascina su un campo difficile e sempre insidioso. Gli aspetti...

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BERGAMO. Il punto conquistato a Bergamo lascia soddisfatto Marco Giampaolo. Il suo Empoli è riuscito nuovamente a mettere fieno in cascina su un campo difficile e sempre insidioso. Gli aspetti positivi dunque sono molti. «Il pareggio è il risultato più giusto – spiega il tecnico azzurro – siamo partiti bene e abbiamo messo sotto l'Atlanta, poi li abbiamo fatti rientrare in partita e abbiamo subito il loro ritorno. Nel secondo tempo siamo riusciti ad essere più pericolosi e abbiamo sfiorato anche il gol con Saponara, però purtroppo la palla è terminata sul palo. Il campo non era ideale per le nostre caratteristiche, era decisamente pesante, i ragazzi però sono stati bravi a calarsi in questo tipo di partita e a giocare fino in fondo con la mentalità giusta».

Le avversarie adesso chiudono le vie centrali e sembrano aver capito il modo di giocare degli azzurri: «Loro ci facevano arrivare a centrocampo e poi ci rubavano il pallone. Riuscivano ad aspettarci lì in mezzo e a fare grande densità. Poi nel secondo tempo abbiamo messo le cose a posto, ma ci sono delle alternative su cui lavorare per essere meno prevedibili».

Il tecnico parla poi anche dell'esordio di Lorenzo Ariaudo: «Ha fatto una buona gara – dice Giampaolo – alcune conoscenze di base le aveva già ma è stato attento e concentrato ha tenuto bene la linea coi suoi compagni. I tre attaccanti? Si sono sbattuti, non sono stati serviti con continuità. Il giocare corto ci ha messo a rischio contropiede, ma abbiamo risolto questo problema nella ripresa».

Adesso nonostante la salvezza sia molto vicina bisogna cercare nuovi stimoli ed evitare di appiattire la stagione. «La squadra sta giocando un campionato straordinario – afferma l'allenatore azzurro – Tutti adesso hanno il palato molto fine, un pareggio forse forse non va più bene. Bisogna essere razionali e ricordarci chi siamo, non puoi pensare di venire a Bergamo vincere per forza su un campo difficile e insidioso come questo. L’importante è giocare – conclude il tecnico – ed essere competitivi mantenendo la nostra dote più importante che è l' umiltà».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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