Il Tirreno

Empoli

«Dobbiamo essere alla nostra altezza...»

di Alessandro Marmugi
«Dobbiamo essere alla nostra altezza...»

Il tecnico non vuole cali di tensione e avverte: «Gara dura»

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EMPOLI. Non abbassare la guardia e continuare a lottare per raggiungere al più presto l’obiettivo stagionale. L’Empoli è sempre più vicino al traguardo salvezza ma Marco Giampaolo non vuole che i suoi ragazzi si rilassino, anzi. «Dobbiamo dare continuità ai risultati ottenuti fino ad oggi – spiega il tecnico azzurro – dobbiamo dimostrare di essere all'altezza di quello che abbiamo fatto fino ad oggi, all’altezza di noi stessi. Per noi non inizia un altro campionato, è vero che il mercato stravolge un po’ tutto rispetto alla prima parte della stagione, da questo punto di vista ci sono squadre che hanno cambiato diversi elementi e squadre rodate che devono dare continuità, ma non ci saranno grosse differenze. Noi mollare? No, non lo faremo, non ci sono segnali che possa accadere una cosa del genere. Le considerazioni giuste però le potremo fare solo alla fine, il medio termine ci può dare elementi di paragone».

Con l'Atalanta l'allenatore azzurro si aspetta una sfida insidiosa per diversi aspetti. «La squadra fisicamente ha recuperato e sta bene – dice Giampaolo – le insidie arriveranno con l'andare della partita, si manifesteranno alla distanza, ma questo vale anche per loro. Credo che al fischio d’inizio staremo bene tutti, poi non so cosa succederà al 90’. L'Atalanta storicamente riesce a fare grandi partite in casa, è aiutata dal fattore campo. In queste ultime settimane hanno cambiato qualche elemento, hanno inserito giocatori di qualità che hanno colpi importanti e ci può impensierire, hanno perso un paio di giorni fa e vorranno riscattarsi. Dobbiamo essere preparati agli eventi, affinché non ci sorprendano, sarà una partita tosta molto fisica».

Il tecnico non pensa al turnover ma dovrà fare i conti con diverse assenze e medita sull'eventuale debutto di Ariaudo. «L’ho visto bene, ha lavorato sulla linea e ha dei concetti di base importanti. Subito titolare? Ancora non lo so dovremo fare valutazioni sulla condizione fisica della squadra, quindi devo vedere come abbiamo recuperato. Inoltre abbiamo diversi giocatori fuori, abbiamo Croce e Piu che non saranno convocati, dobbiamo valutare».

Intanto il mercato chiuso fa tirare un sospiro di sollievo al tecnico. «La squadra è stata brava, le lusinghe potevano dare fastidio. C’è stato un bombardamento nei confronti dei nostri, ma l’ambiente ci ha aiutato a gestire la cosa».

Giampaolo infine torna anche su un episodio chiave della sfida con l’Udinese, il rigore fallito da Saponara. «Maccarone è il rigorista – spiega – Saponara è il vice. Ma è una mia responsabilità individuare il tiratore nel momento in cui ci danno un penalty, quindi ho scelto io, i giocatori non c’entrano. Saponara è un fuoriclasse e i fuoriclasse vanno avanti, succede a tutti di sbagliare un rigore. Non c’è nessun problema, lui ha mezzi e qualità per riscattarsi già da questa gara».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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