Sicurezza
C’è bisogno di una prova da vero Empoli
L’Atalanta è ostica e vuole rialzarsi, però gli azzurri possono e vogliono fare un altro passo verso il grande traguardo
EMPOLI. C’è un altro duro ostacolo sulla strada dell’Empoli. Si chiama Atalanta e, per caratteristiche e mentalità, ricorda molto l’Udinese riacciuffata mercoledì sera al Carlo Castellani.
I motivi. Un altro avversario di cui è bene fidarsi il giusto, insomma. Come dimostra anche il match d’andata vinto dagli orobici (con un gol peraltro irregolare e un rigore solare negato a Pucciarelli...). Perché l’impresa che si chiama salvezza ora è proprio lì, a portata di mano, ma tanto vale prendersela il prima possibile. E perché, come dice giustamente Giampaolo, ora l’Empoli deve essere all’altezza di se stesso. Ovvero continuare a brillare, a divertire, a regalare emozioni e anche ottimo calcio.
La chiave. Di fronte, però, ci sarà un’altra squadra che non ha patemi di classifica, ma la voglia di rialzare dopo un periodo di appannamento condito da qualche sconfitta e da significative uscite sul mercato. Quindi non sarà semplice. E servirà il vero Empoli. E, magari, il vero Saponara. Quello, in sostanza, a cui basta semplicemente essere se stesso per spostare l’ago della bilancia...
@DavidBiuzzi
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