Sicurezza
«Il nostro colpo? Non cedere i big»
Il direttore sportivo Carli: «Lorenzo profilo giusto per noi» Barba ha prolungato fino al 2019 prima di partire per Stoccarda
EMPOLI. Resistere all'assalto nei confronti dei gioielli e rimpiazzare adeguatamente eventuali partenze. Questa era la missione del mercato dell'Empoli che alla fine è stata portata a termine con la ciliegina, di un introito derivante dal prestito di Barba allo Stoccarda che di questi tempi non è poco. Per questo il direttore sportivo azzurro Marcello Carli non può che dirsi soddisfatto.
«Il mercato poteva disturbarci - spiega il dirigente azzurro - ma vedendo la squadra come ha finito la gara con l'Udinese penso che questo non sia accaduto. A Napoli non abbiamo fatto una grande partita, ma penso sia stato merito dei partenopei che hanno interpretato il match nel modo giusto. Dobbiamo saper arginare le batoste e non si può dare la colpa al mercato. Ho visto una squadra vera, nell'ultima partita che non ha mai mollato fino all'ultimo minuto».
«L'addio di Barba? Addio è una parola grossa - dice Carli -. La situazione di Federico è particolare, avevamo preso in considerazione la possibilità di mandarlo in un altro club, e così abbiamo fatto quando abbiamo trovato un alternativa, in difesa vogliamo avere sempre quattro o cinque difensori di livello abbiamo concesso a Federico di andare a fare un altra strada. Aveva una situazione contrattuale che non ci metteva a riparo, adesso ha intrapreso una nuova avventura, indipendentemente da come andrà potrà comunque iniziare un nuovo percorso con l'Empoli visto che ha adesso 3 anni di contratto. Le condizioni ci sembravano giuste e avevamo in mano l'alternativa. Ariaudo è un giocatore che seguivamo da tempo, anche se la trattativa si è conclusa solo nel finale di mercato, è l'uomo giusto per noi».
Il ds poi parla dell'assalto ai big che l'Empoli ha subito in questa finestra di mercato. «Non è stato difficile trattenerli- rivela Carli - abbiamo deciso una linea e l'abbiamo mantenuta per tutto il tempo. Adesso i giocatori e i dirigenti dell'Empoli che parleranno di mercato verranno multati perché purtroppo si sta scatenando un ondata mediatica che difficilmente può essere controllata, vengono estrapolate frasi e non va bene. Accordi con la Juventus per una cessione di Saponara? Con la Juve siamo in buoni rapporti dovrà fra bene da qui fino a giugno giusto per fare una carriera importante, noi non abbiamo impegni con nessuno, siamo liberi da vincoli vedremo afine stagione , difficilmente riusciremo a tenere diversi giocatori per questo dovremo iniziare a programmare. Il mercato estivo è molto difficile ci sarà da lavorare tanto, ma non diremo più niente a nessuno perché si sono creati in queste settimane troppi equivoci». (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
