Il Tirreno

Empoli

Giampaolo ordina «Ricominciamo»

di Alessandro Marmugi
Giampaolo ordina «Ricominciamo»

Il tecnico vuole lasciarsi alle spalle il pesante ko di Napoli «Tornare subito in campo è positivo, dobbiamo ripartire»

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EMPOLI. Ripartire dopo la pesante sconfitta col Napoli. Marco Giampaolo chiede alla sua squadra di dimenticare il ko del San Paolo e di concentrarsi sulla sfida con l'Udinese. «È un bene tornare in campo subito – spiega il tecnico – così non abbiamo tempo di pensare alla sconfitta col Napoli e soprattutto al modo in cui è maturata. È importante tornare a giocare, ho detto alla squadra che questa sconfitta va archiviata, adesso dobbiamo solo pensare a ripartire. Ora si ricomincia da capo, cercando nuove motivazioni. Passivo eccessivamente pesante a Napoli? Il 3-1 ci ha tagliato le gambe – aggiunge – il quarto e il quinto 5 gol li potevamo e dovevamo evitare. La sconfitta ci poteva stare ma non dovevamo fare quei regali, siamo usciti dalla gara e non va bene, ne ho parlato con i ragazzi e hanno capito. Li ho visti allenarsi bene, forse anche la fine del mercato ci ha aiutato in questo».

La testa è rivolta al match di questa sera, una gara da affrontare con la massima attenzione. «Ci troveremo di fronte una squadra molto fisica e muscolare – dice Giampaolo – un avversario che davanti sa farsi rispettare. Inoltre in questo mercato di gennaio si sono rinforzati è una partita difficile sul piano tecnico, dovremo essere molto bravi a interpretarla nel modo giusto».

Si pensa solo al campo dopo la chiusura del mercato. Il mister ha accolto il nuovo arrivato Lorenzo Ariaudo e ha salutato Federico Barba. «Ariaudo qualche conoscenza sul nostro modo di difendere ce l'ha, credo che abbia delle buone attitudini. Ha lavorato a Cagliari con Lopez, che era un mio giocatore e adesso a Sassuolo, due squadre che hanno espresso concetti simili ai nostri. Non so quanto tempo gli servirà per adattarsi certo che con due partite in quattro giorni non possiamo fare molto. Rammarico per l’addio di Barba? Col senno di poi è inutile parlare di rammarico. Federico è un giocatore che esprime buone qualità con l’organizzazione collettiva. Adesso in Germania, si ritroverà a doversi approcciare ad un modo diverso di difendere, ad un nuovo campionato, dovrà imparare una nuova lingua e avrà bisogno di tempo per tutto questo. Se fossi stato in lui in questo momento non me ne sarei andato».

Pochi dubbi sulla formazione che scenderà in campo questa sera, viste anche le assenze e le squalifiche. «Non so come si svolgerà la gara ma so chi farò giocare a grandi linee. L’importante è partire bene e vedere poi come si svilupperà la gara. Costa e Livaja non stanno bene e non sono convocati. In difesa ci sarà ancora Camporese. A Napoli non ha fatto male – dice Giampaolo – è stato sfortunato in occasione dell’autogol, ma la sua prestazione globalmente mi è piaciuta. È stato attento e sempre molto concentrato. Gli aspetti negativi, per quanto riguarda la partita di Napoli, non hanno riguardato il singolo ma tutta la squadra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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