Lutto
È il valzer dei difensori Barba va, Ariaudo arriva
L’ex romanista allo Stoccarda: riscatto obbligatorio alla presenza numero 10 Fuori portata i gioielli del Pescara, ma potrebbero rientrare... dalla finestra
EMPOLI. Un difensore se ne va, Federico Barba, un difensore arriva, Lorenzo Ariaudo. Detto così, con una sintesa più feroce che estrema, il mercato invernale dell’Empoli si chiude in parità, sull’1-1. Anche perché le precedenti cessioni (Ronaldo alla Salernitana via Lazio e Dermaku al Pavia), poco hanno inciso sul peso specifico della rosa guidata da Giampaolo.
Il mercato dei no. Ma, dietro, c’è altro. Molto altro. Ad esempio la lunga serie di no che il Marcello Carli ha sparato in faccia alle pretendenti (e che pretendenti...) per i gioielli di casa. Tonelli, Mario Rui, Saponara e Zielinski, insomma, sono gli autentici colpi in entrata. «Ma forse – sottolinea il direttore sportivo azzurro – non è neanche esatto dire che è stato difficile resistere. Più che altro è stata una soddisfazione, perché è un’ulteriore prova dell’ottima stagione che stiamo facendo. E che vogliamo continuare a fare. Ora, finalmente, il mercato è chiuso. Quindi pensiamo solo al campionato e a fare un girone di ritorno serio, all’altezza di quello d’andata». Chiaro.
L’ultimo giorno. Per riuscirci l’Empoli non potrà più contare su Federico Barba, passato allo Stoccarda in mattinata. Il difensore è stato ceduto in prestito oneroso, 1 milione, con riscatto obbligato a 3,5 alla presenza numero 10 col club tedesco. Dopo le visite mediche e le foto di rito, il giocatore ha salutato Empoli con un bel posto fotografico sui suoi profili social: «Grazie per tutto ciò che mi avete fatto vivere in questi anni – ha scritto – mi avete accolto e fatto sentire a casa fin dal primo momento. Inizio questa importante esperienza all'estero senza dimenticarmi mai ciò che Empoli ha rappresentato e rappresenta per me. Grazie». La caccia al sostituto, poi, è subito partita in direzione Sassuolo. Ribadita l’incedibilità di Antei, i neroverdi hanno aperto il discorso per Ariaudo (peraltro un mancino proprio come Barba). Nel pomeriggio, poi, gli emiliani sembrano averci ripensato (tanto che il giocatore era stato inserito nella lista dei 23 convocati per la sfida con la Roma), ma alla fine l’affare si è sbloccato intorno alle 18. I dirigenti azzurri, nel frattempo, hanno monitorato altre candidature (il solito Magnusson ma anche il livornese Ceccherini), ma tenendo sempre Ariaudo in cima alle lista. Intorno alle 19, dunque, l’ennesimo e finalmente decisivo summit con il ds neroverde Angelozzi, il procuratore Alessandro Moggi e il fratello stesso del giocatore. La quadratura del cerchio arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto a favore degli emiliani.
Niente sorpresone. L’Empoli ha cercato anche di monitorare la situazione dei gioielli del Pescara, Lapadula e Caprari, pronto a inserirsi. I due giocatori, però, sono nel mirino di tutte le big. Solo che alla fine, se non dalla porta, potrebbero entrare... dalla finestra. Sembra, infatti, che entrambi siano stati bloccati dalla Juventus e che potrebbero rientrare in una trattativa per il passaggio di Saponara ai bianconeri. L’Empoli smentisce, la Juve anche, ma i rumors ci sono e sono insistenti. Per parlarne, però, ci sarà tempo. Almeno fino a giugno.
@DavidBiuzzi
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