Sicurezza
Big Mac: «Grazie mister ora però voglio batterti»
Il capitano: Sarri mi ha allungato la carriera ma non faremo sconti
EMPOLI. «Sarri mi ha fatto ha fatto ritornare la voglia di giocare a calcio mi ha ridato una seconda giovinezza e ha allungato la mia carriera. Però domenica proveremo con tutte le nostre forza a vincere». Non può essere più chiaro di così il Maccarone-pensiero alla vigilia della sfida contro il Napoli. Maurizio Sarri non potrà mai essere un vero e proprio avversario, ma come è logico che sia l’amore del capitano per la maglia azzurra è sterminato. E anche se Big Mac magari spera che il buon Maurizio possa vincere lo scudetto, domani non vuole fargli sconti.
«Sarà una partita interessante sotto tanti punti di vista – spiega il bomber azzurro – , sappiamo che affrontiamo una squadra fortissima e organizzata, ma sappiamo bene come lavora il nostro vecchio allenatore e come possiamo provare a battere i nostri avversari. Ci stiamo preparando al meglio per questa sfida e sono convinti che faremo una grande gara».
Un match nel quale si sfidano due bomber di assoluto valore. Big Mac contro Gonzalo Higuain, ma il numero 7 azzurro evita confronti. «Tra me e lui non c'è duello, è uno degli attaccanti più forti e completi al mondo e quindi dovremo stare molto attenti e riservargli un occhio di riguardo anche se principalmente dovremo pensare a fare la nostra partita».
Niente paragoni, anche se Big Mac sta vivendo una delle sue migliori stagioni, forse la migliore della sua carriera, il segreto è molto semplice. «Rispetto a qualche anno fa ho una testa migliore – spiega l’attaccante azzurro – sono maturato molto. Degli inizi della mia carriera rimpiango la corsa che avevo, ma questo gruppo di giovani mi aiuta».
Sarà una partita delicata per i partenopei che vanno a caccia dello scudetto, ma anche per gli azzurri si tratta di una gara di fondamentale importanza. «Noi puntiamo ad una maggiore crescita che deve avere questo gruppo – spiega Bic Mac - loro puntano allo scudetto e sicuramente hanno molto più da perdere rispetto a noi. Loro sono obbligati a vincere e a fare una grande partita se vogliono continuare ad inseguire questo sogno. Intanto i suoi giovani compagni di squadra sono al centro delle trattative di mercato. «Comunque non solo i giovani sono al centro delle trattative, anche io ho ricevuto 4-5 offerte - scherza Maccarone - . Battute a parte la squadra non sta risentendo delle voci si stanno allenando tutti bene ho visto i miei compagni tranquilli, siamo sereni poi la società è stata chiara e poi ho parlato con i miei compagni e mi hanno detto che volevano rimanere per chiudere il campionato tutti insieme. Offerte per me in questi ultimi anni? Si – rivela l’attaccante azzurro - ma non ho mai pensato di lasciare Empoli e il calcio Italiano che è il più bello del mondo, non le ho mai prese in considerazione». Fedeltà assoluta all’azzurro e ad una squadra che sta facendo un campionato eccezionale.
Tanto che Maccarone ha difficoltà a trovarne tra le avversarie una che abbia manifestato la sua superiorità. «Le squadre che mi hanno impressionato? Neanche la Juve mi ha impressionato se devo dire la verità – afferma l’attaccante azzurro - non mi ricordo una partita in cui siamo stati in netta difficoltà, solo a Verona col Chievo abbiamo fatto un primo tempo in cui non siamo riusciti ad esprimerci al massimo delle nostre possibilità. A mio avviso – conclude Big Mac - Napoli e Juve sono quelle squadre che hanno il potenziale per arrivare fino in fondo a giocarsi il campionato. Chi tifo nella lotta scudetto? Il Napoli ovviamente ma sul campo non faremo sconti a nessuno».
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