È Napoli-Empoli pure fuori dal campo Sul piatto c’è Barba
De Laurentiis riporta il mirino sul difensore azzurro Attesa entro le prossime 72 ore l’offerta dei partenopei
EMPOLI. Il conto alla rovescia è iniziato ma, almeno per ora, senza squilli di tromba. Già, perché neanche ieri, contrariamente a quanto annunciato da più parti, il Napoli ha bussato alle porte dell’Empoli per prendersi Federico Barba e fargli vivere sull’altra sponda la sfida di domenica al San Paolo.
L’attesa. Una situazione che non sembra dispiacere molto in casa Empoli visto che gli azzurri stanno ancora dibattendo su come rispondere a un eventuale invito. La tentazione di monetizzare c’è, anche perché il difensore ha un contratto in scadenza nel giugno 2017, ma anche la volontà di non indebolire la squadra. Molto dipenderà dall’entità dell’offerta ma non solo. Gli azzurri, infatti, non si priveranno di Barba - per nessuna cifra - senza avere le necessarie garanzie sul recupero di Costa. Si vive come in una sorta di quiete prima della tempesta, insomma. E la sensazione è che l’offerta sia davvero in arrivo. Il presidente partenopeo De Laurentiis, infatti, ieri ha corretto le dichiarazioni di Sarri: «Non ha mai detto che non vuole prendere giocatori dell’Empoli. Anzi, all’Empoli guardiamo perché ha tanti giovani bravi». Ci siamo, insomma. Un contatto potrebbe avvenire già oggi, anche se il ds azzurro Carli andrà a Milano domani (e ci resterà per almeno un paio di giorni).
L’offerta. Da capire, poi, di quanto sarà l’offerta del Napoli. Che potrebbe anche non essere l’unica, visto che in Italia tutti cercano difensori e Barba piace a molti. Le voci parlano di 4 milioni più il prestito (forse biennale) del giovane Luperto. In realtà per l’eventuale sostituzione (perché se Barba andrà via sarà sostituito) il primo nome sembra essere ancora quello di Magnusson, islandese della Juve che gioca al Cesena. Antei è invece un discorso a parte. E comunque il Sassuolo per ora resta fermo sulla sua decisione di non cederlo.
L’incedibile. La stessa che l’Empoli ha preso per quanto riguarda Tonelli. Anche lui piace al Napoli, ma per lui si sono già presentate anche Fiorentina e Roma. Tutte rispedite al mittente. Se ne riparlerà a giugno. Perché gli azzurri non sarebbero neanche tentati di perfezionare ora un accordo per lasciare poi partire il giocatore fra 6 mesi. L’idea, infatti, è quella di proteggere il progetto tecnico per valorizzare al massimo, e dunque fino alla fine, anche i singoli.
Il gioiello. Discorso che vale anche per Saponara, anche se l’interesse della Juventus sul fantasista resta forte. Non a caso si rincorrono le voci - peraltro non confermate dall’Empoli - di un possibile incontro fra i club a febbraio per impostare una trattativa. Fra tanti voci d’addio, poi, una su un possibile obiettivo: si parla di Mostafa Fathi, attaccante esterno egiziano del 1994. Un mancino che gioca nello Zamalek monitorato pure dall’Inter.
@DavidBiuzzi
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