Il Tirreno

Empoli

i complimenti dell’allenatore serBO

Mihajlovic è sicuro «Affrontiamo la sorpresa del torneo»

Mihajlovic è sicuro «Affrontiamo la sorpresa del torneo»

MILANO. Carezze per i suoi ragazzi e anche per l'Empoli. È un Sinisa Mihajlovic al miele quello che presenta la sfida tra il Milan e gli azzurri. Il tecnico però non lascia da parte nemmeno la sua...

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. Carezze per i suoi ragazzi e anche per l'Empoli. È un Sinisa Mihajlovic al miele quello che presenta la sfida tra il Milan e gli azzurri. Il tecnico però non lascia da parte nemmeno la sua proverbiale grinta. «L'Empoli è la sorpresa del campionato – dice – sarà una gara difficile contro una squadra che gioca bene. Sono organizzati e bravi nel possesso palla, dovremo sfruttare i punti più deboli. Ringrazio Giampaolo per i complimenti alla mia squadra e ricambio, lui è molto bravo. Ma noi siamo pronti e se ripetiamo la gara con la Fiorentina, ce la faremo. È stata un'ottima prestazione anche se ci sono ancora cose da migliorare. Meritavamo qualche punto in più in campionato e questo mi fa rabbia. Ma deve essere il girone delle rivincite, superata una settimana difficile ora ne inizia un'altra contro Empoli, Alessandria e Inter. Adesso dobbiamo trovare continuità – prosegue il serbo – dopo il match con la Fiorentina ho mostrato ai ragazzi 11 elementi che sono stati fondamentali: cose come generosità, cinismo, voglia di vincere. Dipendono da noi e mettendoli ogni volta in campo, ci faranno vincere più partite».

Il clima nel gruppo è tornato sereno e sono stati recuperati molti elementi infortunati, oltre a qualche ritorno inaspettato. «Sono contento, così si lavora meglio. Solo vincendo e giocando bene possiamo chiudere certe bocche e riportare serenità nell'ambiente. Luiz Adriano? Da allenatore sono contento, il trasferimento sarebbe stato vantaggioso per lui e la società ma non è andato in porto. Si è allenato con noi e lo porto a Empoli – spiega – finalmente stiamo recuperando tutti. Balotelli e Boateng non sono ancora al massimo ma saranno utili a partita in corso».

Non può mancare un commento sulla vicenda Sarri-Mancini. «Non so cosa dire – ammette Mihajlovic – da quando sono al Milan non ho mai avuto problemi con colleghi. Sarri, con cui ho un ottimo rapporto, non è un razzista ma ha sbagliato e lo ha detto. Noi allenatori dobbiamo dare il buon esempio anche se a volte la tensione porta a dire cose che non dovresti. Mancini ha esternato pubblicamente la cosa, io avrei fatto diversamente ma bisogna tenere conto della sua sensibilità e rispettarla. Brutto episodio, ma ora è tempo di pensare a parlare solo di calcio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa