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Il mercato dei difensori è un domino

Il mercato dei difensori è un domino

Sono tanti i nomi in ballo (ora anche Magnusson) e se cade il primo tassello...

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EMPOLI. Altro che ballare sulle punte... Il mercato dell’Empoli è sempre legato alla difesa fra richieste che arrivano e possibili entrate allo studio dei dirigenti. Voci che si accavalano e intrecciano, insomma, perché in effetti molto legate. Quasi come fosse un gioco a incastro.

Ma andiamo per ordine. Carli e Corsi hanno ribadito l’incedibilità di Tonelli. Che, dunque, è destinato a restare salvo che la Roma presenti la proposte indicente (dai 15 milioni in su). Difficile, ma forse non impossibile. L’altro nome caldo resta quello di Barba, che è ancora nella lista degli incedibili. Anche perché sabato giocherà da titolare contro il Milan.

Il discorso potrebbe cambiare negli ultimi giorni, ma solo a due condizioni. Che l’offerta del Napoli (o di chiunque altro club lo voglia) si aggiri intorno ai 5 milioni e che l’Empoli abbia un’alternativa fra le mani. Potrebbe non essere Antei, perché il Sassuolo ha bloccato (forse solo momentaneamente) il giocatore visti i problemi fisici di Terranova. Così è tornato a circolare il nome di Magnusson, ora al Cesena, di cui si era già parlato in estate e che la Juve (proprietaria del cartellino) girerebbe assai volentieri in azzurro. È un mancino, come Barba, ma ad oggi è un’ipotesi al vaglio.

Saranno decisivi, probabilmente, gli ultimi giorni delle trattative (cioé la prossima settimana). Come per Camporese, richiesto dallo stesso Cesena e dal Perugia. L’Empoli, infatti, non vuole darlo, ma il gioco dei difensori potrebbe diventare un domino in cui basta far cadere il primo tassello...©RIPRODUZIONE RISERVATA

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