Gioco
Riparte l’assalto ai gioielli ma Carli se li tiene stretti
Tonelli sarebbe ora il primo obiettivo della Roma, il Napoli è sempre su Barba mentre in entrata sono giorni caldi per il possibile arrivo di Antei dal Sassuolo
EMPOLI. L’assalto alla diligenza, anzi alla dirigenza, non è finito. Riprenderà oggi, con ogni probabilità, visto che il lunedì del pallone - come tradizione vuole, è dedicato al riposo. O meglio, a riordinare le idee.
E molte idee, dei grandi club, portano sempre e comunque ai gioielli di casa Empoli, con i difensori in primo piano ma anche altri elementi (Zielinski) osservati da diversi occhi neanche troppo indiscreti. Tonelli, in particolare, viene dato come primo nome nella lista della Roma (ma ci sono anche Fiorentina e Napoli), mentre per Barba c’è la corte di Sarri ma anche il pensiero dell’Inter. Nell’aria e non solo, insomma, c’è la sensazione che qualcosa possa succedere, con il ds Carli che sarà impegnato ancora una volta a respingere gli attacchi di tutti ( per tutti). «Faremo quello che dobbiamo fare», spiega. Quasi con un filo di rassegnazione. Perché un mercato così difficile non se lo immaginava neanche lui. «Stiamo facendo bene – aggiunge il dirigente – ed è normale che i nostri giocatori, che sono pure giovani, piacciano. In questa sessione, però, è vero che le indiscrezioni che riguardano i nostri giocatori sono davvero tante».
Tante o troppe?
«Sicuramente il mercato qualcosa di toglie, anche solo a livello inconscio. È normale che sia così ed è sempre così. Forse contro il Chievo possiamo aver pagato qualcosa anche in questo senso. Ma per fortuna questo è un gruppo straordinario sia a livelli tecnico che umano. Nell’intervallo, infatti, Giampaolo ha toccato le corde giuste e la squadra si è riaccesa portando a casa un altro risultato importante. Ora ci aspettano due big come Milan e Napoli e, magari, sarà più dura sul campo ma più facile prepararsi a livello mentale».
Questo mercato, però, è un prezzo da pagare a un randimento straordinario.
«Questa è una certezza. Con un altro classifica ma soprattutto un altro rendimento non sarebbe certo così».
E in fondo, dica la verità, forse era più difficile quando bisogna per forza trovare un acquirente perché servivano i soldi per ripartire...
«È vero. Abbiamo passato periodi anche così. Non molti ad essere sincero, ma è successo. Ed è normale che quello che stiamo vivendo oggi è un male minore rispetto ai periodi in cuio nessuno ci cerca. E comunque, lo sapete, noi non vogliamo cedere nessuno dei nostri, anche perché siamo convinti che possano crescere e, dunque, valorizzarsi ancora di più. Poi dipende sempre dalle offerte. Mancano due settimane, vedremo se qualcuno avrà la forza (economica, ndr) di farci cambiare idea».
Non resta che attendere, insomma. Ma la sensazione forte è che i 10 milioni che la Roma dovrebbe offrire (al momento non c’è stato un incontro perché l’Empoli ha sempre detto no) per Tonelli potrebbero non bastare. E che lo stesso discorso valga dei 3 milioni del Napoli per Barba. Ma attenzione, perché l’Empoli nei prossimi giorni cercherà di portare avanti e magari concludere sì un’operazione, ma in entrata. Ovvero l’ingaggio, in prestito biennale con diritto di riscatto, del difensore Antei dal Sassuolo.
@DavidBiuzzi
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