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CALì ESONERATO, BIANCONERI A BANCHELLI

Tutta Certaldo saluta il mitico Sergino Ribaltone a Fucecchio

Tutta Certaldo saluta il mitico Sergino Ribaltone a Fucecchio

EMPOLI. Una strana domenica di addii per il calcio dilettantistico dell’Empolese Valdelsa. Tra sorrisi e amarezze, perché le storie che arrivano da Certaldo e Fucecchio sono diametralmente opposte....

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EMPOLI. Una strana domenica di addii per il calcio dilettantistico dell’Empolese Valdelsa. Tra sorrisi e amarezze, perché le storie che arrivano da Certaldo e Fucecchio sono diametralmente opposte.

Ciao Sergino. È arrivata la tanto sospirata vittoria fra le mura amiche per il Certaldo che riesce così a risollevarsi da una situazione di classifica che si stava facendo bollente. Una zampata di Bruno Saliu, neo acquisto viola nella sessione invernale, a salvare i viola di mister Alessandro Deri nel campionato di Promozione contro il Volterra. Una grande festa che è arrivata in concomitanza col congedo del tuttofare del campo sportivo di via Don Minzoni, Sergio Salucci, per tutti Sergino, che dopo 38 anni di servizio lascia la società per godersi, alla età di 80, un po' di riposo. Salucci è stato molto più di un semplice custode che si è occupato di tagliare l'erba del campo centrale oppure di sistemare le maglie di qualche generazione di calciatori. Ha rappresentato per il calcio certaldese una figura imprescindibile, amata in società e da tutti. Un saluto in mezzo a quelle lacrime che lo stesso Sergio ha fatto fatica a trattenere quando, al triplice fischio dell'arbitro, è stato preso sulle spalle da tutti i giocatori per il saluto finale davanti a quel pubblico abituato a vedere gol ma sempre pronto ad ascoltare le storie di spogliatoio e che arrivano dal cuore.

Ribaltone Fucecchio. Meno gioiosi, invece, i saluti in Prima categoria di Cristian Calì, allenatore del Fucecchio, esonerato per far posto a una vecchia gloria del calcio professionistico come Giacomo Banchelli. La società fucecchiese, complice le tre sconfitte e lo stop patito contro l'Aglianese, ha optato per questa decisione. Sono 16 i punti che separano la capolista dal Fucecchio. Troppi per la società che vuole tornare subito in Promozione. Calì ha lasciato un messaggio: «Concludo questa avventura a testa alta, consapevole di avere dato tutto e forse anche di più. Porterò con me le cose belle di questa esperienza, l'aver conosciuto ragazzi eccezionali e persone serie. Pago io per tutti, per alcuni errori generali ma nella giungla del calcio è così. Amo questo sport e non saranno certamente due inciampate che mi faranno mollare».

Le altre. In Eccellenza domenica da dimenticare per il Castelfiorentino che cade in casa con il Cenaia dopo aver dominato e concludendo in 9 con le espulsioni di Vallesi e Rodriguez. Mastica amaro il Gambassi raggiunto nel finale dal Lammari sul pareggio. In Promozione sorride la Real Cerretese che trova la prima vittoria del 2016. In Prima categoria sprofonda il Ponte a Cappiano, sconfitto da Jolo, mentre il Cambiano ne prende quattro dal Galluzzo. In Seconda categoria non c'è fine alla crisi del Vallebuia che perde dalla Cintolese, mentre un coriaceo Vinci ha la peggio sul Nandi. Cade anche il Montelupo a cui non basta il solito Mucciacito per battere l'Impruneta. Pari fra Limite e Capraia e Firenze Sud mentre il Pagnana continua la sua marcia trionfale con la vittoria sul Settimello. Senza storia la sfida valdesana fra Casolese e Montespertoli, dove i senesi con un perentorio poker chiudono la pratica.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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