Sicurezza
Gioie, speranza e sorprese nel valzer degli ex tecnici
Da Sarri campione d’inverno al “non esonero” di Somma e l’attesa di Spalletti Intanto Ronaldo saluta il gruppo: oggi firma con la Lazio e va alla Salernitana
EMPOLI. Ronaldo Pompeu da oggi non sarà più un giocatore dell’Empoli. Il centrocampista brasiliano sarà ceduto a titolo definitivo alla Lazio, firmerà un contratto di tre anni e mezzo e poi finirà in prestito alla Salernitana. Contrariamente a quanto ipotizzato nei giorni scorsi, però, non ci sarà una rescissione consensuale del contratto. Il giocatore sarà ceduto a titolo definitivo, ma anche gratuito. Visto che era arrivato a zero e l’ottimo comportamento che ha sempre avuto, infatti, i dirigenti dell’Empoli hanno deciso di assecondare le sue richieste e favorire questo doppio passaggio. A quanto filtra, però, potrebbe e dovrebbe essere questa l’unica cessione degli azzurri. I dirigenti, infatti, non hanno intenzione di privarsi di altri giocatori. Neanche chi sta giocando meno e ha molte richieste in serie B, come Maiello e Camporese. Per quanto riguarda il corteggiamento della Juventus al baby Picchi, poi, il «no grazie» è netto e deciso già dalla scorsa settimana.
A tenere banco così, è il curioso caso che deve protagonisti - per vicende completamente diverse l’una dell’altra - tra grandi ex allenatori azzurri, perché tutti e tre hanno portato l’Empoli in serie A. Il primo, ovviamente, è Maurizio Sarri, che con il suo Napoli si è laureato campione d’inverno. Un titolo solo simbolico, è vero, ma che dice molto dell’impatto che l’allenatore ha avuto alla sua prima esperienza con una big e alla seconda assoluta in serie A. Sarri, fra l’altro, ha festeggiato questo successo parziale proprio nel giorno del suo 57º compleanno.
In copertina è poi tornato anche Luciano Spalletti che da più parti è dato in pole position per la panchina della Roma in caso di esonero di Garcia. Un’ipotesi tutt’altro che remota. Anzi, decisamente concreta. Tanto che potrebbe diventare realtà anche nel giro di poche, pochissime ore.
Ma il caso più particolare è senza dubbio alcuno quello di Mario Somma. Già, perché fino all’altro ieri era dato per certo l’esonero da parte del Latina e molti mezzi di informazione avevano dato per sicura anche la volontà dell’allenatore della penultima promozione in serie A di abbandonare definitivamente la carriera di tecnico. Ieri, poi, il dietrofront. Somma dirige l’allenamento e, nel pomeriggio, in una conferenza stampa congiunta con la società annuncia che continuerà ad allenare la squadra della sua città. Una sorpresa, ma non per tutti. Anche a Empoli, infatti, accade qualcosa di simile nell’estate che lo avrebbe portato a debuttare in serie A. Somma, poi, fu esonerato - e sostituito da Gigi Cagni - all’inizio del girone di ritorno.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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