Sicurezza
C’è un regalo speciale per il dirigente-tuttofare
I ragazzi dello Strettoio Pub confezionano una bandierina personalizzata per il segnalinee Faggioli che segue la squadra in ogni gara e in ogni allenamento
EMPOLI. Le copertine patinate sono spesso dei bomber, di chi segna grandi gol. Dei portieri che compiono delle super parate, degli arbitri impeccabili o più spesso contestati. Ma alla fine la vera anima del calcio amatoriale sono loro: i dirigenti. Si,proprio loro. che si affannano in cerca di sponsor e soldi per far andare avanti la squadra ogni anno, che tra una nota da scrivere e un lavaggio di maglie da portare a termine trovano anche il tempo per curare il campo da gioco, fare le convocazioni e magari, perché no, scendere anche in campo.
L’eore... ricordato. Sono loro, quelli che fanno tutti i giorni i salti mortali, i veri eroi del calcio Uisp e qualcuno sembra essersene ricordato. Sono i ragazzi dello Strettoio Pub, squadra di serie A1, che anche quest'anno si sono ritrovati per la loro speciale cena di Natale e hanno deciso di tributare un prezioso regalo ai pilastri della loro società. Nella loro festa prima dello stop, si sono ritrovati a cena, come sempre accade con un look impeccabile. Tutti i giocatori vestiti In giacca e cravatta (o papillon) hanno salutato la prima parte di stagione e hanno deciso di regalare un pensiero ai loro dirigenti. A ciascuno hanno regalato una bottiglia di prosecco prodotto nella zona, ma ad uno in particolare hanno riservato un regalo quanto mai gradito. All'inimitabile guardalinee della squadra di Montaione, Samuele Faggioli, i ragazzi hanno deciso di regalare una bandierina personalizzata, appositamente realizzata per lui da sventolare nel corso delle partite. Sulla stoffa gialla e rossa dell'attrezzo del mestiere oltre allo stemma della squadra i ragazzi hanno fatto stampare anche il suo nome e cognome.
Già debuttato. «È stato un bellissimo pensiero – racconta Samuele – che fa capire quale sia il vero spirito di questa squadra. Spesso vengono messi in risalto i pochi aspetti negativi dello Strettoio e si tralasciano quelli importanti come questo che dimostrano quale sia il nostro modo di vedere il calcio, come una vera squadra amatoriale di amici». La nuova bandierina personalizzata è già stata testata con successo sabato nella prima gara della stagione che ha visto i ragazzi dello Strettoio pareggiare 0-0 con la Scalese, un buon punto per ricominciare al meglio dopo le vacanze. L'altra nota lieta è stato il rientro di uno degli uomini simbolo della squadra, Gagliano, che ha recuperato dopo l'infortunio e si è rivisto in campo. Per lui il calore e l'abbraccio di tutti i compagni, come quello che è stato tributato a Natale ai dirigenti. Perché giocare nello Strettoio Pub non vuol dire far parte di una squadra, ma di una grande famiglia. E, alla resa dei conti, dovrebbe essere questo quello che davvero conta nel variegato e affascinante mondo del calcio amatoriale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
