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Empoli

parla giampaolo

«Il difficile sarà fare gli stessi punti anche nel ritorno»

TORINO. No, non è un sogno ma la realtà. L'Empoli chiude il girone di andata con 30 punti e al 7º posto in classifica. Vengono quasi le vertigini, ma l'altezza non spaventa mister Giampaolo che sa...

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TORINO. No, non è un sogno ma la realtà. L'Empoli chiude il girone di andata con 30 punti e al 7º posto in classifica. Vengono quasi le vertigini, ma l'altezza non spaventa mister Giampaolo che sa bene come fare a non perdere l'equilibrio. «Trenta punti sono tanti – spiega il tecnico – la squadra se li è guadagnati dal primo all'ultimo, il difficile adesso sarà farne altri trenta. Dovremo continuare ad avere rispetto per la nostra classifica, è ottima e ci dà soddisfazione ma non ci deve far tralasciare quei dettagli che nel corso di una stagione fanno la differenza».

Col Torino la nona vittoria stagionale, l'ennesimo successo in trasferta anche se qualcosa da migliorare ancora c'è. «La squadra ha vinto giocando una partita non al100% delle sue possibilità – dice – forse è stato bravo il Toro ad aspettarci forse no, forse non abbiamo messo noi tanta intensità. Non siamo stati eccellenti ma nonostante questo siamo riusciti a vincere. La condizione mentale ci ha aiutato, abbiamo vinto 9 partite e questo ha dato alla squadra consapevolezza. Oggi abbiamo vinto col cinismo».

Cinismo e grande spirito di sacrificio del gruppo, anche di chi è entrato a partita in corso. «Sapevo che Croce poteva darci qualcosa per freschezza e agilità – spiega Giampaolo – sia lui che Pucciarelli e Piu sono entrati bene. Se non hai più di un titolare non vai lontano, questa squadra ne ha più di 11 e questo ci permette di non subire. Abbiamo fuori Tonelli da due partite e la coppia Costa-Barba sta facendo benissimo. Dove possiamo arrivare da qui alla fine del campionato? La squadra farà quello che sarà nelle sue corde, quale obiettivo non lo possiamo dire, la squadra deve giocare per far bene. Giocheremo per fare ancora meglio di adesso».

La filosofia Empoli sta dominando il calcio italiano. Oltre ai grandi risultati degli azzurri c'è il Napoli di Sarri in vetta alla classifica. «Contano le idee, gli uomini e la sensibilità ambientale – sottolinea – le capacità manageriali ed essere sulla stessa lunghezza d'onda, serve trovare le simbiosi tra le parti per i calciatori allenatori, giornalisti, per il club. La mia soddisfazione è avere un grande gruppo e dei dirigenti che non mi hanno mai chiesto chi gioca».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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