Il dolore
di David Biuzzi
7,5skoruspki Ci mette del suo, il portierone polacco. Ci mette del suo eccome. Nel primo tempo, ad esempio, salva il risultato fermando Martinez che calcia in porta guardandolo dritto negli occhi,...
7,5skoruspki Ci mette del suo, il portierone polacco. Ci mette del suo eccome. Nel primo tempo, ad esempio, salva il risultato fermando Martinez che calcia in porta guardandolo dritto negli occhi, mentre nella ripresa concede il bis su Belotti, alza in corner una sassata di Bruno Peres e, soprattutto, ha un riflesso eccezionale quando Barba devia verso la sua porta un cross di Zappacosta. Uno dei grandi protagonisti del blitz, insomma. E la scena di fine gara è un valore aggiunto: trascina il magazziniere Riccardo Nacci insieme a lui a prendersi l’applauso del popolo azzurro. Sì, l’Empoli è anche questo.
6laurini Qualche difficoltà in avvio, ma con il passare dei minuti si registra decisamente bene. Nella ripresa dalle sue parti sfreccia il velocissimo Bruno Peres, ma il terzino francese non gli lascia mai una giocata facile.
6costa Non perfetto quando ci sono da fronteggiare i lunghi lanci con cui il Torino cerca di innescare le sue punte. Resta dentro il match, però, e limita i danni.
6barba Forse il meno sicuro in difesa. Nel primo tempo sbaglia l’intervento su un lancio di Benassi e consente a Martinez di presentarsi solo davanti a Skorupski. Nella ripresa, invece, una respinta corta innesca il destro dello stesso Benassi. Anche lui, però, ha il merito (di non poco conto) di restare dentro il match.
6,5mario rui In avvio sembra patire la velocità di Bruno Peres, ma l’impressione viene spazzata via dopo pochi minuti. Il portoghese, infatti, chiude la fascia e comincia a spingere con forza. Meriterebbe il gol, ma una sua strepitosa punizione finisce sulla traversa. Nella ripresa una sola sbavatura, peraltro pericolosa, quando si lascia portare via la palla da Zappacosta in zona rischiosissima.
6zielinski Non ha la brillantezza dei giorni migliori ma ci mette tantissima sostanza. Con il passare dei minuti, poi, cresce anche cercando il gol (a fine primo tempo, Padelli gli dice no) e l’assit (nella ripresa).
6,5paredes In mezzo al campo, a dirigere le operazioni, ormai sembra sempre più a suo agio. Commette anche un paio di errori grossolani, è vero, ma la sua partita è piena di ottime giocate e un numero cercato e trovare sul finire, carambola su Benassi per ottenere una rimessa dal fondo, dimostra la sicurezza e la personalità con cui l’argentino sta giocando.
6buchel Anche lui non è brillante come nelle occasioni migliori, ma anche lui è capace di metterci comunque una buona dose di sostanza.
6,5saponara Se fosse davvero al top della forma quel gol, nella ripresa, non lo avrebbe sbagliato. Ma nelle ultime apparizioni quello che colpisce del principe della trequartista è la capacità di rendersi utile nella fase di non possesso. Qualche giocata in meno, insomma, ma tanta sostanza in più. E non è poco.
6livaja Probabilmente il meno brillante della compagnia, ma una bocciatura sarebbe ingenerosa. Se non altro per l’impegno che ci mette con e senza la palla.
6croce Rivela Buchel e porta una buona dose di vivacità in mezzo al campo.
6,5pucciarelli Entra al posto di Livaja e comincia a pungere come una zanzara. Si muove di continuo, si muove sempre e non è un caso se il gol nasce da una sua iniziativa. Non sarà un assist perché la palla a Big Mac la regala una deviazione di Gazzi, ma fa lo stesso.
svpiu Entra nel finale muovendosi anche bene.
7,5giampaolo Doveva essere l’allenatore più a rischio della serie A, doveva soffrire come un matto per raccogliere l’eredità di Sarri (il tecnico campione d’inverno, mica pizza e fichi). E, invece, alla fine del girone di andata si gode la bellezza di 30 punti. Un record assoluto per l’Empoli, un premio meritato per questo tecnico che è sempre stato più arrosto che fumo, più sostanza che apparenza. Ovvero l’uomo ideale per una realtà particolare e bellissima come quella di Empoli.
6,5arbitro Gervasoni convince perché applica sempre lo stesso metro di giudizio. Qualche pecca sulla distribuzione dei cartellini, ma può starci.
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