Il Tirreno

Empoli

«Quella con il Torino è la gara più difficile»

di Alessandro Marmugi
«Quella con il Torino è la gara più difficile»

Il tecnico mette in guardia i suoi e chiede serietà e... rabbia

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EMPOLI. L'indigesta sconfitta con l'Inter è stata archiviata da poche ore ma per gli azzurri è subito tempo di tornare in campo per sfidare il Torino. Mister Marco Giampaolo spiega che tipo di partita si troveranno di fronte i suoi ragazzi. «Mi aspetto una gara difficile, la più difficile in questo momento per noi. Il Torino è una squadra forte che può ambire a posizioni nobili è allenata a mio avviso da uno dei migliori tecnici nel panorama calcistico italiano e gioca in un modo che ci solleciterà molto. In campo dovrà esserci il miglior Empoli, sotto tutti i punti di vista. Se loro avranno pressioni dai loro tifosi? Non so cosa succederà in questo senso, ma non credo che i granata si lasceranno condizionare: non giochiamo contro dei pulcini bagnati. Siamo noi chiamati a tirar fuori la migliore prestazione sotto tutti i punti di vista. Il Torino è la squadra che palleggia meglio dietro e se non giochi bene hai grande dispendio di energie».

Il tecnico azzurro parla poi di un eventuale turnover da applicare nel match contro i granata. «Ancora non ho deciso – spiega l’allenatore – non so se farò qualche cambio, anche perché non è la terza partita in una settimana. Se ci sarà qualche cambio sarà dal punto di vista tecnico e tattico, per come può svolgersi la partita. L'importante è ricordarsi che giocheremo in 14 e non soltanto in 11».

L'allenatore di Bellienzona spera di rivedere le buone cose che la squadra ha mostrato nell'ultimo match contro l'Inter. «Contro i nerazzurri abbiamo fatto cose buone e altre cose meno buone, non siamo stati troppo intensi nelle situazioni di pressing ad esempio, ma considerando che era la prima gara dopo venti giorni di pausa è normale. A Torino – continua – la squadra dovrà essere arrabbiata, dovremo cercare dentro la partita dei contenuti seri, avere grandi motivazioni e voglia di fare risultato. Questo tipo di rabbia che voglio vedere è sinonimo di attenzione e di concentrazione durante gli allenamenti e questo in settimana l' ho visto da parte dei miei ragazzi. Voglio che la squadra faccia una partita seria, dobbiamo rispettare la nostra classifica, il che significa giocare le partite nel modo giusto. Con l’Inter lo abbiamo fatto e vorrei che fosse così anche a Torino, cerco una prestazione impegnata. Il miglior Empoli di sempre alla fine del girone di andata? È un risultato parziale – conclude Giampaolo – sono contento ma non sappiamo cosa può succedere nel girone di ritorno. Di sicuro stare a specchiarci non ha senso».

Infine una battuta sul georgiano Mchedlidze, finalmente prossimo al rientro in squadra. «Levan ha iniziato a lavorare in parte con il gruppo, ma ancora è presto. Servirà ancora del tempo per rivederlo in campo. Dobbiamo aspettare che riprenda ad allenarsi, vederlo in pianta stabile, ancora non è possibile dare giudizi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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