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Canottieri Limite riparte fra brindisi e tanti amici

 Canottieri Limite riparte fra brindisi e tanti amici

Anche il presidente federale Abbagnale all’inaugurazione dell’anno remiero È il 155º di attività per il club più antico d’Italia in questa affascinante disciplina

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LIMITE SULL’ARNO. Dopo l'uscita in barca sull'Arno ed il tradizionale brindisi della mattina dell’Epifania, può prendere avvio, grazie al contributo fondamentale degli sponsor Mac Autoadesivi e Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il nuovo anno remiero della società Canottieri Limite, il numero 155, che ne fa il sodalizio più antico d'Italia nell'ambito di questo sport.

Nonostante la corrente del fiume ed un po' di maltempo, i veterani del club biancazzurro non hanno rinunciato al rito benaugurante, alla presenza di atleti, ex atleti, di tantissime persone appassionate e delle autorità, a partire dal sindaco di Capraia e Limite ,Alessandro Giunti, accompagnato dal vice-sindaco, Paolo Giuntini. A bordo di una delle imbarcazioni in acqua, invece, hanno sfilato il vice-sindaco di Empoli Franco Mori, ex canottiere di successo, e l'assessore allo sport, Fabrizio Biuzzi, a dimostrazione della capacità della Canottieri di attirare attenzioni anche dai comuni limitrofi. A metà mattinata è giunto anche l'ospite d'onore, il presidente della Federazione Italiana Canottaggio Giuseppe Abbagnale, che in tanti ricordano per le emozioni olimpiche che ha regalato all'Italia assieme al fratello Carmine.

A fare da corredo alla festa della società, ci hanno pensato successivamente le Astro Dragon Ladies, le donne operate di tumore al seno che praticano un tipo di canottaggio particolare, con la pagaia, per favorire la riabilitazione e migliorare la funzionalità degli arti superiori. I bambini presenti, grazie al loro travestimento ed ai dolciumi, hanno potuto vivere l'esperienza dell'arrivo della Befana con tanto di sacco e scopa. Al pranzo sociale, a cui hanno preso parte circa 200 persone, sono stati premiati come ogni anno gli atleti che hanno gareggiato nella scorsa stagione ed è stato consegnato il Premio "Carlo Borsini", assegnato ogni anno all'equipaggio che si è più distinto nell'annata precedente: Sarah Caverni e Lapo Londi, campioni d'Europa Junior a Racice (Rep.Ceca).

Proprio nell'occasione, prendendo la parola, il sindaco Giunti «ha ringraziato tutti i presenti e la Canottieri per l'operato instancabile sia sotto il profilo agonistico-sportivo che, soprattutto, sociale. Sono motivo di orgoglio perché contribuiscono a far conoscere nel mondo Capraia e Limite e danno la possibilità a tanti giovani di cimentarsi con lo sport e crescere con valori sani importanti per il loro futuro».

Il presidente del club, Filippo Busoni, nel suo intervento, ha ricordato come «sia fondamentale per andare avanti ed essere competitivi il fatto che, a Limite, il canottaggio è lo sport nazionale, supportato da tante persone che prestano il proprio tempo volontariamente seguendo spesso una tradizione di famiglia. Infatti i bilanci di tante altre società con cui competiamo ogni anno ai vertici, sono molto più importanti del nostro, anche se pure noi riusciamo a far quadrare i conti grazie ai contributi fondamentali dei nostri sponsor, Mac Autoadesivi di Capraia e Banca di Cambiano, confermati anche per il 2016».

La Mac, presente con la nuova generazione formata da Caroline Gigante e Alessio Capaccioli, ha spiegato la volontà di proseguire con il proprio sostegno per almeno un altro anno, «sperando che sia il secondo di una lunga serie insieme».

Hanno preso poi la parola anche Enrico Sostegni, ex sindaco di Capraia e Limite e attuale consigliere regionale Pd, l’onorevole Dario Parrini ed Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale della Toscana e del Coni fiorentino.

«Questa è una realtà di vanto e gloria per tutta la Toscana, la più antica società sportiva in attività del territorio provinciale di Firenze. È un ambiente bello ed importante, che si è contraddistinto nel tempo per gli atleti di eccelso valore che ha cresciuto, ad esempio Lorenzo Carboncini. Che il Presidente federale Abbagnale sia qui per questa giornata di festa della Canottieri, è la dimostrazione di tutto ciò e della capacità della società di custodire nel tempo una tradizione, attivando le giuste sinergie e collaborazioni con gli sponsor, il tessuto sociale locale e le amministrazioni. Non è da tutti ed è un patrimonio da preservare per il futuro, assieme al concetto di sport basato sul divertimento ma anche e soprattutto sui valori della lealtà e del sacrificio», ha affermato Giani.

Dario Parrini, ha elogiato la Canottieri affermando che, dopo tanti anni, «non è più solo un'associazione bensì anche un'istituzione del territorio».Per Sostegni, di casa alla Canottieri, «il canottaggio è nel dna dei limitesi, è un qualcosa intorno a cui si stringono tante persone».

Elogi sono giunti anche dal presidente Abbagnale: «trovare un ambiente così, con le istituzioni e gli attori economici del territorio a fianco di una società, è difficile e non può quindi che farmi piacere. Il successo della Canottieri Limite è la dimostrazione che grazie all'impegno, al sacrificio ed al lavoro si può dare continuità ai risultati e rafforzarsi nel tempo».

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