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«Impresa possibile con il collettivo»

«Impresa possibile con il collettivo»

Mister Giampaolo ci crede: «Via superficialità e presunzione I nerazzurri sono più forti ma se giochiamo da squadra...»

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EMPOLI. L’Empoli riparte dopo la sosta sperando di continuare il suo momento magico, ma di fronte si troverà lo scoglio più difficile, la capolista Inter. Marco Giampaolo mette in guardia i suoi dai nerazzurri. «Il rientro dopo la sosta è sempre rischioso – spiega il tecnico - dobbiamo riprendere il filo, non sappiamo di preciso la condizione che avremo, ma molto di come andrà la partita di penderà dall’ impegno mentale, dal lavoro settimanale, la prima gara però è sempre un'incognita. Troveremo l'Inter che è l'unica squadra in grado di vincere anche quando non gioca bene, non che non proponga un buon calcio, ma anche quando è in difficoltà è in grado di domare gli avversari. Mi aspetto le qualità di una squadra con grandi valori individuali. Hanno perso in casa con Lazio e Fiorentina, sicuramente soffrono squadre tecniche come la nostra, per questo non possiamo prescindere da giocare come sappiamo, non so se questo basterà, sicuramente per noi è un bel banco di prova incontriamo la squadra più forte, più cinica, più fisica».

Per provare nell’impresa il tecnico punta sul gruppo.

«Io ho detto ai ragazzi che la squadra deve avere autostima nel collettivo, ognuno deve stimare i compagni, devono sentirsi forti individualmente, ma senza avere superficialità e presunzione. I risultati che la squadra ha ottenuto derivano da questo spirito. Contro l’Inter però sappiamo di non poter giocare alla pari, lo dimostra la classifica».

Grande assente della gara sarà Lorenzo Tonelli. «Lorenzo per noi è un calciatore molto, molto, molto importante – sottolinea il tecnico – ma io non ho dubbi sulle qualità di Barba. Ha conoscenza del modulo e sono sicuro che farà bene al fianco di Costa. Se proprio dobbiamo trovare il pelo nell’uovo l’unico aspetto negativo è che giocheremo con due mancini». Il tecnico parla anche del mercato e delle distrazioni che potrebbe portare. «La società è stata chiara – dice – nessuno partirà e nessuno se ne andrà, c’è fiducia in questo gruppo. Mi pare che la squadra sia isolata da questo tipo di problemi, poi ci può essere un caso isolato di cui si può discutere».

Il riferimento è a Ronadlo Pompeu in procinto di lasciare gli azzurri. «Ronaldo non è convocato è in attesa di andare a giocare e abbiamo preferito fargli fare un lavoro differenziato, oggi è un giocatore dell'Empoli poi vedremo. Nuovi arrivi? Davanti abbiamo quattro attaccanti tutti impiegabili – conclude il tecnico - speriamo di recuperare Levan Mchedlidze, crediamo che ci siano degli equilibri di cui tenere conto. Abbiamo un organico equilibrato e non vogliamo modificarlo». (a.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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