Il Tirreno

Empoli

Il tecnico teme la sfida

«Gara piena di incognite contro la peggiore avversaria possibile»

«Gara piena di incognite contro la peggiore avversaria possibile»

EMPOLI. La sosta rappresenta sempre un’insidia, Roberto Mancini lo sa bene e per questo tiene alta l’attenzione dei suoi ragazzi in vista della gara contro l’Empoli. «Solitamente questo non è un...

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EMPOLI. La sosta rappresenta sempre un’insidia, Roberto Mancini lo sa bene e per questo tiene alta l’attenzione dei suoi ragazzi in vista della gara contro l’Empoli.

«Solitamente questo non è un periodo semplice in generale - ha dichiarato il tecnico di Jesi - Poi, giocando a Empoli, questo momento diventa ancora più complicato. Loro stanno facendo molto bene, anche grazie all'ottimo lavoro di Giampaolo».

Il primo posto in classifica va difeso e la pressione non manca: «Nelle parti alte della classifica ci sono tante squadre in pochi punti, le posizioni cambiano ogni settimana. Ma l'importante è rimanere in alto - ha spiegato - abbiamo meritato il primo posto fino a questo momento e ora dobbiamo continuare così. Dobbiamo sempre dare il massimo in ogni partita, mantenere la concentrazione per tutta la gara anche perché tutti vogliono batterci. Scudetto? Credo sia ancora presto per parlarne - ha detto Mancini - Il campionato è ancora lungo. A volte gli errori possono esserci, ma noi dobbiamo migliorare ancora delle cose per restare in alto». È iniziato il mercato di gennaio e come al solito le trattative entrano nel vivo. «Nagatomo e Palacio in partenza? Sono professionisti straordinari – dice Mancini - e sono all'Inter da tanti anni. Dipendesse da me, li terrei entrambi. All'inizio pensavamo che tante squadre fossero più forti di noi - ha aggiunto - I ragazzi hanno fatto tutti bene finora, poi se qualcuno vorrà andarsene sarebbe un discorso diverso. Per migliorare questa squadra ci vorrebbero soldi, ma con il Fair Play Finanziario non possiamo muoverci. Mi sembra difficile spendere tanti soldi per grandi giocatori». Ma più che al mercato in queste ore il tecnico ha dovuto pensare ai problemi di Brozovic beccato a guidare in stato di ebbrezza. «Si sta inserendo alla grande - ha detto - Penso che se dovesse continuare così diventerebbe uno dei migliori centrocampisti in assoluto. Non vogliamo cederlo, nemmeno di fronte a una grande offerta. Dovrà continuare a lavorare, ma ha qualità incredibili. Qualche suo brindisi di troppo? Le feste ci sono per tutti. Comunque non aveva un tasso di alcool alto e non è successo nulla di particolare». (a.m.)

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di Redazione web