Il dolore
CASA AZZURRI»STATISTICHE DA SOGNO
EMPOLI. Il 2015 verrà sicuramente ricordato come l’anno dei record. Per l’Empoli si chiudono oggi 365 giorni ricchi di emozioni e di vittorie, di adii e di nuovi arrivi. Ma soprattutto l’ultima parte...
EMPOLI. Il 2015 verrà sicuramente ricordato come l’anno dei record. Per l’Empoli si chiudono oggi 365 giorni ricchi di emozioni e di vittorie, di adii e di nuovi arrivi. Ma soprattutto l’ultima parte del 2015 ha lanciato l’Empoli nei piani alti della classifica e ha permesso alla squadra di Giampaolo di infrangere ogni record, con numeri che rendono la squadra azzurra tra le migliori d’Europa. Già, il vecchio continente, quello a cui i tifosi azzurri guardano sognando magari un sesto posto che, a seconda poi dei risultati della Coppa Italia, permetterebbe il salto nelle coppe europee. Un sogno, perché prima c’è da guardare alla salvezza, ma, mantenendo questo ritmo gli obiettivi potrebbero presto cambiare.
Gli invincibili. Le statistiche a sole due giornate dalla fine del girone di ritorno sono stellari, continuano a fioccare numeri da capogiro, che fotografano l’Empoli come una delle squadre più in forma in questo momento non solo d’Italia ma di tutta Europa. Nei 5 maggiori campionati europei l’Empoli è una delle poche squadre che è riuscita a rimanere imbattuta nelle ultime 5 giornate (nelle quali gli azzurri hanno raccolto un pareggio ed una vittoria). Insieme alla squadra di Giampaolo senza k.o. nelle ultime 5 partite ci sono solamente la Juventus, il Barcellona, il sorprendente Deportivo La Coruna e l’Augsburg. Un primato condiviso anche da Bournemouth e Leicester che però hanno giocato altre gare nelle festività e sono uscite sconfitte. Ma gli azzurri sono ai vertici anche grazie alle vittorie consecutive ottenute. La striscia record di quattro successi uno dietro l’altro non rappresenta soltanto un record per la storia azzurra, ma anche un filotto tra i migliori del momento. Meglio degli azzurri fino ad adesso infatti è riuscita a fare la Juventus con sette vittorie di fila, alla pari con i ragazzi di Giampaolo, Watford e Arsenal seguite dal solito Augsburg, davvero in palla nel campionato tedesco.
Occhi davanti e dietro. Un ritmo impressionante che rende lecito sognare, ma prima c’è da conquistare la salvezza, che sembra ormai alla portata degli azzurri. La cifra da sempre utilizzata come metro di misura sono i famigerati 40 punti ma probabilmente ne serviranno meno. Lo scorso anno ne sono bastati 35, la terz’ultima in classifica, il Cagliari, è arrivata appena a 34. Dopo 17 giornate del campionato 2014-15 i sardi avevano solo 12 punti, 2 in meno dell’attuale terz’ultima ovvero il Frosinone. Se si butta l’occhio in avanti invece l’Europa resta un sogno ma neanche poi tanto impossibile. Lo scorso anno per arrivare sesto al Genoa servirono 59 punti (poi in Europa League è andata la Samp per mancanza di licenza Uefa) e il Grifone dopo 17 giornate aveva proprio gli stessi punti che hanno gli azzurri attualmente ovvero 27. Il ritmo insomma è quello giusto per raggiungere al più presto un obiettivo e magari chissà, metterne nel mirino un altro.
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