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Arriva via Facebook l’attacco agli azzurri

Arriva via Facebook l’attacco agli azzurri

Offese e immagini forti pubblicate sulla pagina ufficiale La società ora potrebbe rivolgersi alla polizia postale

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EMPOLI. Il successo, probabilmente, si misura anche dal numero dei nemici. E, non a caso, all’Empoli è capitato di finire nel mirino di un gruppo di utenti Facebook che si fa chiamare Gore e con l’hastagh #gore “ordina” ai suoi seguaci attacchi alle varie pagine social.

È un fenomeno piuttosto recente che, finora, aveva colpito vip o presunti tali. In sostanza da un dato orario la pagina Facebook indicata dal gruppo viene “bombardata” di commenti - alle notizie già pubblicate - o di post di assoluto cattivo gusto. Dal sangue alle offese (pesanti) passando per immagini forti ed espressioni blasfeme. E, ieri, nel mirino è finito proprio l’Empoli. L’ordine d’attacco, per la pagina ufficiale del club azzurro, era fissata alle 16,30 e in effetti da quel momento sono subito apparsi interventi. Il “giochetto”, poi, consiste nel protestare con la pagina in questione.

Solo che l’ufficio stampa dell’Empoli è stato reattivo e pronto come Skorupski fra i pali. Dopo pochi minuti, infatti, i commenti sono stati eliminati, è comparso un messaggio di scuse e anche le foto dei post degli utenti che invitavano gli altri alla finte proteste.

Il club sta anche pensando all’ipotesi di sporgere denuncia alla polizia postale.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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