Gioco
Empoli 2015, un’avventura straordinaria
La squadra azzurra nell’arco dell’anno solare ha abbattuto tutti i record della sua storia nel campionato di serie A
EMPOLI. Il 2015, un’ottima annata. Già proprio come il vino, perché questo Empoli che ha chiuso in bellezza la prima parte di campionato e l’anno solare è davvero un Empoli di cui andare orgogliosi, un Empoli “Gran Riserva”. Mister Giampaolo e i suoi ragazzi hanno frantumato un record dopo l’altro ma soprattutto proposto un gioco bello da vedere ed efficace, roba da far impazzire i più esigenti sommelier del mondo del pallone. A testimoniarlo ci sono numeri da capogiro: il 2015 è stato un anno colorato d’azzurro.
Nel segno del 52. Un anno da incorniciare quello che si sta per concludere per gli azzurri, che da gennaio ad oggi, prima con la gestione Sarri e poi con mister Marco Giampaolo in panchina hanno tenuto un ritmo impressionante. Sono infatti 52 i punti raccolti nell’arco di quest’anno dalla squadra azzurra considerando i venticinque dell’ultima parte della scorsa stagione e i 27 raccolti in questa prima parte del campionato 2015/2016. Punti che sono frutto di un bilancio assolutamente regolare di 13 vittorie, 13 pareggi e 13 sconfitte. E se 52 sono i punti per uno strano curioso caso sono 52 anche i gol fatti e 52 anche quelli subiti. In una ipotetica classifica dell’ano solare 2015 l’Empoli si troverebbe al decimo posto a soli tre punti dal Milan di Sinisa Mihajlovic e abbondantemente davanti alle due genovesi Sampdoria e Genoa.
Un crescendo continuo. Uno splendido girone di ritorno con Sarri, un girone di andata di questo campionato ancor più sorprendente con mister Marco Giampaolo che è riuscito a trascinare la squadra fino al settimo posto in classifica in coabitazione col Sassuolo. Per settimane si è parlato del confronto con il tecnico di Figline che sembrava insuperabile e invece il raffronto è adir poco imbarazzante per l’attuale tecnico del Napoli. Dopo 17 gare della serie A 2014/2015 gli azzurri avevano 18 punti adesso ne hanno ben nove in più. Ad impressionare poi sono soprattutto le vittorie raccolte da Big Mac e compagni: lo scorso anno erano 3, adesso sono addirittura 8, ben 5 in più. Quattro di questi successi sono stati ottenuti nelle ultime quattro partite consentendo agli azzurri di centrare il record storico quattro vittorie consecutive. A latitare invece sono i pareggi. Nelle prime diciassette giornate dello scorso campionato l’Empoli ne aveva ottenute 9, quest’anno invece di segni “x” ne sono arrivati soltanto tre.
Come la capolista. In questa prima parte di campionato gli azzurri hanno trovato con facilità la via del gol e sono riusciti anche a blindare la difesa. Sono 23 le reti realizzate da agosto ad oggi, un buon numero se si pensa che sono tante quante quelle fatte dall’Inter, capolista della serie a e prossima avversaria degli azzurri. È proprio in attacco che l’Empoli ha fatto il grosso salto di qualità. Le reti realizzate infatti sono ben sei in più di quelle messe a segno dodici mesi fa con mister Maurizio Sarri al timone, mentre la difesa, uno dei tanti punti di forza della squadra resta sugli stessi standard ottenendo lo stesso identico risultato: ventidue gol subiti. Per i gol fatti a fare la differenza è il bomber Massimo Maccarone che nelle ultime due partite ha realizzato due doppiette mettendo a segno la bellezza di quattro gol. Adesso con sei reti è il capocannoniere della squadra davanti a Riccardo Saponara a quota cinque. Numeri straordinari, numeri di un 2015 da incorniciare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
