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Empoli, ora confeziona un regalo ai tuoi tifosi

di Alessandro Marmugi
Empoli, ora confeziona un regalo ai tuoi tifosi

Gli azzurri a Bologna per chiudere alla grande un anno da favola

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EMPOLI. Fare un bel regalo di Natale ai tifosi azzurri da mettere sotto l’albero. Magari una bella vittoria a sigillo di un inizio di campionato straordinario (il migliore di sempre) e a conclusione di un 2015 che ha reso gli azzurri, senza esagerare uno dei migliori club di tutta la serie A. Per questo a Bologna gli azzurri vanno in cerca di un successo che non è mai arrivato nella storia e che oltre a suggellare un anno di sorrisi servirebbe prima di tutto a immagazzinare altri importanti punti nella corsa alla salvezza.

I motivi. Questa volta non è una frase fatta, si affrontano due delle squadre più in forma del momento. Il Bologna da quando si è seduto Roberto Donadoni in panchina si è trasformato da brutto anatroccolo in quel cigno che tutti si aspettavano ad inizio campionato. Le ultime due vittorie contro il Napoli di Sarri e sul campo del Genoa lo hanno dimostrato. Una squadra decisamente ben attrezzata che nessuno si sarebbe mai aspettato potesse lottare per la salvezza. Si prevedeva un campionato tranquillo per i rossoblù che alla fine, se continueranno con questo nuovo trend, rispetteranno i pronostici. Chi non ci si aspettava fosse così in alto invece è l’Empoli di mister Giampaolo che ha sovvertito qualsiasi aspettativa diventando la vera rivelazione del campionato. E forse Bologna-Empoli sarà un po’ anche questo una sfida per accaparrarsi il titolo di rivelazione ma prima di tutto una sfida per capire chi può togliersi definitivamente per prima dalla lotta salvezza e avviarsi verso un campionato più semplice del previsto.

La chiave. In una partita così a fare la differenza saranno sicuramente le motivazioni. La sfida prima della sosta invernale è sempre un’incognita il rischio è quello di perdere la concentrazione, un pericolo che però in questo momento l’Empoli non sembra correre come ha spiegato Giampaolo. Ma saranno importanti anche le ambizioni e la voglia di emergere delle due squadre. Parlare di Europa in questo momento è esagerato e forse può diventare anche un limite per gli azzurri che come ha spiegato il tecnico abruzzese dovranno mantenere alto il livello di umiltà. Scendere in campo senza pensare di essere già arrivati al traguardo e guardare al futuro. Gli azzurri si presenteranno al gran completo con un Riccardo Saponara in ripresa dai problemi fisici delle ultime settimane e con un Maccarone in straordinari forma dopo la splendida doppietta rifilata al Carpi la scorsa settimana. L’obiettivo è tenere viva quella fiamma di entusiasmo che sta pervadendo tutto l’ambiente e che sarebbe importante non spengere o meglio non affievolire prima della sosta natalizia. Poi il rompete le righe e l’appuntamento al prossimo anno. E allora il miglior modo per salutarsi non può essere che brindare sotto la curva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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