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Empoli

Buchel: «Caro Bologna, su di me ti sei sbagliato»

di Alessandro Marmugi
Buchel: «Caro Bologna, su di me ti sei sbagliato»

Scaricato in estate dai rossoblù, ora è una rivelazione

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EMPOLI. La maglia del Bologna addosso sette giorni su sette. Proprio come quei ragazzi di cui parlava Luca Carboni in una canzone cult della musica italiana. Marcel Buchel al rossoblù si era legato fortemente e alla città emiliana ancor di più.

Tra i portici, quando ha un po’ di tempo libero cerca sempre di farci un salto. Per lui però dopo che la società rossoblù ha deciso di non riconfermarlo si è aperto un nuovo capitolo, un capitolo colorato d’azzurro e quella di domani sera (fischio d’inizio alle ore 20.45) è una sfida che per lui ha un po’ il sapore della rivincita.

«Sarà sicuramente una bella partita per me – racconta il centrocampista del Liechtenstein – a Bologna ho trovato un bell’ambiente mi sono trovato alla grande, mi hanno dato tanto ed è stata una stagione importante perché siamo riusciti ad ottenere la promozione in serie A».

«Sarà strano tornare allo stadio Dall’Ara, un tempo dovevo vincere per loro, ma adesso devo vincere per l’Empoli e sono pronto a dare tutto per ottenere i tre punti: è solo questo quello che conta».

«Se cerco una rivincita? Io penso che non sia proprio così - prosegue il centrocampista - per un calciatore non importa se una società non crede in te, devi cercare di andare avanti, farti le ossa e pensare al futuro. Certo però – prosegue - visto che loro non hanno creduto in me sarebbe bello andare la a vincere e dimostrargli che si erano sbagliati. In estate hanno cambiato tutto non hanno tenuto praticamente nessuno, questa è stata la loro filosofia, nel calcio ci può stare».

I dirigenti rossoblù probabilmente hanno preso un granchio perché il Marcel Buchel empolese sta dimostrando senza ombra di dubbio di essere un giocatore maturo e pronto per affrontare il palcoscenico della serie A.

Una sorpresa, anche per i tifosi che lo credevano centrocampista di contenimento e che invece lo hanno scoperto, e apprezzato, nel corso della stagione anche nelle vesti di goleador ed assist-man.

«Devo dire che io ho sempre creduto in me stesso - spiega - certo è che il primo anno in serie A non è mai facile, per adesso però sta andando bene, il mister mi ha dato fiducia, certo che poi questa fiducia la devi ripagare anche perché in rosa abbiamo giocatori che possono tutti giocare non è mai facile essere titolare, ogni domenica devo pensare a migliorare ma sono convinto che ci toglieremo tutti delle grandi soddisfazioni».

«Gol e assist? Io sono sempre stato un giocatore a cui piace giocare la palla, forse la gente fino ad adesso mi conosceva poco, mi piace anche rubare la palla, i miei idoli sono giocatori anche di cuore io mi riferisco ad esempio a Nainggolan della Roma: lui sa fare veramente tutto e se non provi a fare così in serie A diventa difficile».

E Buchel è pronto a dare il massimo anche in questa ultima gara di campionato prima della sosta natalizia.

Una partita, quella contro i rossoblù, che riserva numerose insidie, il rischio potrebbe essere quello di arrivare con la mente scarica e di non avere in campo la massima concentrazione.

«Non penso proprio che possa accadere questo – dice il centrocampista di proprietà della Juventus - abbiamo ottenuto tre vittorie di fila, siamo concentrati, non arriveremo scarichi mentalmente alla gara, queste sono chiacchiere da bar».

«Vogliamo andare a fare punti e a vincere non vogliamo perdere assolutamente questa partita. Pensiamo solo a chiudere l’anno nel migliore dei modi e a regalare una gioia ai nostri tifosi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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