Sicurezza
Patto per la salvezza «Nessuno andrà via»
Lo rivela il presidente Corsi mentre Carli studia Rebic e Matos
EMPOLI. Che l’Empoli non venda i suoi gioielli a gennaio, ormai, è praticamente una tradizione (l’ultimo fu Saponara al Milan, ma solo perché se ne sarebbe andato a giugno...), che anche nella prossima finestra di mercato la linea sarebbe stata la stessa, poi, ormai lo si sapeva. Eppure l’ennesima dichiarazione d’intenti del presidente azzurro Fabrizio Corsi ha portato a galla qualcosa di nuovo, qualcosa di più. Un vero e proprio patto per la salvezza.
Quello che società e gruppo hanno stipulato nel luogo sacro per antonomasia del calcio, lo spogliatoio. Lo ha spiegato, il massimo dirigente, sulle frequenza di Radio Kiss Kiss, che chiedeva lumi su le possibilità di un passaggio di Barba al Napoli di Sarri già a gennaio. «Abbiamo fatto un patto salvezza con i ragazzi – ha detto Corsi – nessuno si muove fino alla prossima stagione. Riceviamo telefonate da giornalisti in merito ai nostri elementi tutti i giorni, ma non cediamo nessuno. Non possiamo permetterci di cedere nessuno».
Dunque non se ne andranno né Barba («è vero che piace al Napoli ma non solo, c’è anche un’altra squadra» ha detto il presidente lasciando intendere che possa essere la Lazio) né Tonelli, né Saponara né nessun altro (escluso, forse, qualcuno dei giocatori meno impiegati). Perché anche se ora la fatidica quota dei 40 punti (quasi sempre sinonimo di salvezza) è vicina, l’Empoli non vuole correre rischi. «Ricordo ancora – ha detto ancora Corsi – che qualche anno fa la Samp aveva anche più punti di noi, ma retrocesse dopo aver ceduto Pazzini proprio sul mercato di gennaio...».
Il capitolo delle cessioni eccellenti, insomma, si chiude prima ancora di aprirsi. E quello delle entrate potrebbe fare la stessa fine. Molto dipenderà dal recupero di Mchedlidze, ma le notizie sulla condizioni del georgiano sembrano confortanti. Intanto ieri il ds Carli e gli altri uomini mercato erano a Firenze per Fiorentina-Carpi per seguire da vicino soprattutto Rebic e Matos. Si tratta di due possibili obiettivi, ma in chiave futura.
@DavidBiuzzi
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