Il Tirreno

Empoli

Dai Empoli, non fermarti sul più bello

di David Biuzzi
Dai Empoli, non fermarti sul più bello

C’è un altro esame difficile: ci sarà da soffrire per superare il Carpi, gli acciacchi e stavolta anche il senso di appagamento

1 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È un altro esame. Di quelli severi, insidiosi, ma soprattutto maledettamente importanti. Perché l’Empoli dei record non può e non deve fermarsi. Non ora. Non sul più bello.

I motivi. Col Carpi, infatti, ci sono in palio altri punti di quelli che contano il doppio. Non solo perché puoi farli, cioé, ma anche perché puoi toglierli a una diretta concorrente. Ma, proprio per questo, venirne a capo sarà difficile almeno quanto a Verona. Anche gli emiliani, infatti, sono in netta ripresa. Il ritorno di Castori ha rimesso diverse cose a posto e ora la squadra somiglia assai a quella che, pochi mesi fa, ha dominato il campionato di serie B. Guai a dare per scontato qualcosa, insomma.

La chiave. Oltre agli avversari, insomma, anche stavolta l’Empoli dovrà superare i tanti problemi e problemini che si porta dietro (in via di miglioramento, ma non risolti) ma anche il senso di appagamento che potrebbe starci ma che va evitato a tutti i costi. La sofferenza rischia di essere compagna di viaggio anche per oggi e la capacità di saper soffrire, oltre a quella di essere squadra, ancora una volta può fare la differenza.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini