Gioco
Il quasi derby di Paredes «Ma conta fare punti»
L’argentino è della Roma e la sfida di domani per lui avrà un sapore speciale «Giocare ancora da regista? Può darsi, è un ruolo nuovo e mi piace molto»
EMPOLI. I colori giallorossi non li ha certo dimenticati e non è un mistero che voglia tornare a vestirli. Leandro Paredes, insomma,. è un vero “core de Roma”, per questo la sfida di domani contro la Lazio al Castellani per lui avrà senza dubbio un sapore particolare.
«Per me è un po' un derby, perché affronto la Lazio – racconta il centrocampista argentino – ma la partita non sarà importante per questo motivo. Lo sarà perché l’Empoli deve continuare il suo cammino, perché vogliamo fare bene e salire ancora in classifica. Sarà sicuramente una partita molto sentita – aggiunge – non ho parlato con i miei compagni della Roma, non ho avuto occasione di sentirli, anche se qui in squadra siamo diversi romanisti. Ne ho parlato con Lukasz (riferendosi a Skorupski, ndc) e tutti e due siamo carichi. Sarà una partita interessante ma l'importante sarà soprattutto uscirne fuori con un risultato positivo».
Paredes è pronto a buttarsi nel suo personale derby e come a Firenze potrebbe farlo nel nuovo ruolo di regista che ha già ricoperto al Franchi contro la Fiorentina. «Regista anche domenica contro la Lazio? Può essere – rivela l’argentino – sto cercando di imparare questo ruolo, fino a quest’anno non ci avevo mai giocato, ma mi piace. Domenica (domani per chi legge, ndc) contro i biancocelesti dovremo dare il massimo. Affrontiamo una squadra forte, che ha tanti ottimi giocatori, quindi dovremo essere bravi per riuscire a metterli in difficoltà».
Paredes poi torna a parlare proprio del derby della scorsa settimana contro i viola e dell’impresa sfiorata dagli azzurri. «Peccato per come è finita – dice con un pizzico di rammarico – perché potevamo anche vincere però siamo riusciti a portare a casa punti ed è questo l'importante. Abbiamo giocato un’ottima partita e devo dire che in campionato stiamo facendo bene. Il bilancio è fino ad adesso soddisfacente, anche se a dire la verità se non avessimo commesso qualche errore di troppo saremmo ancora più in alto. Io sono contento di come sta andando la stagione a livello personale, sto trovando spazio, spero di continuare così anche se devo ancora imparare molte cose».
Una crescita continua, quella di Paredes, che se domani giocherà davvero da regista si troverà a sfidare a distanza un illustre connazionale, il play e capitano della Lazio Lucas Biglia. «Sicuramente devo guardare a quello che sta facendo lui perché è un grande giocatore e soprattutto un grande regista. Sono molto contento di affrontarlo spero di riuscire ad imparare tanto da lui e di ripercorrere le sue orme».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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