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La linea verde dell’Atletica Empoli

La linea verde dell’Atletica Empoli

Il presidente Marchetti traccia il bilancio stagionale e torna sul caso della pista

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EMPOLI. Alle spalle un’annata stagione importante, l’ennesima, di fronte la voglia di proseguire e l’incertezza legata al futuro del Castellani. Ecco, in sintesi, la stagione della Toscana Atletica Empoli letta, analizzata e raccontata dal presidente Claudio Marchetti.

Presidente, a livello di risultati, com'è andato quest'anno?

«Nella categoria Assoluti, purtroppo, abbiamo registrato una flessione rispetto agli anni passati, e siamo retrocessi dalla serie A Argento alla serie A1. La nostra speranza, comunque, è quella di recuperare questa posizione al più presto, e crediamo sia nelle nostre corde. Stiamo cercando di colmare delle lacune in alcune discipline nelle quali siamo purtroppo carenti, ma le nostre risorse rimangono comunque più orientate verso una crescita del settore giovanile».

E in questo senso le cose come sono andate?

«Al momento, siamo stati ricompensati: quest'anno infatti, abbiamo visto una crescita enorme nel settore promozionale come anche nelle categorie Ragazzi e Cadetti».

Una crescita, quella del settore promozionale, nei risultati, ma anche nei numeri.

«Siì partendo dai risultati, basta pensare che quasi metà delle squadre (5 su 12), che hanno raggiunto le finali nella categoria Cadette, sono nostre consorziate. Per quanto riguarda i numeri, quest'anno, con oltre 400 tesserati, abbiamo superato ogni record, e per questo, non posso che ringraziare i nostri allenatori che sono riusciti a creare dei bellissimi gruppi, e a far divertire e lavorare bene i ragazzi. Basti pensare che il prossimo anno, nel 2016, tra secondo anno e primo anno, avremo quasi 70 atlete nella categoria Allieve, che sono dei numeri enormi nel panorama regionale. In questi anni, oltretutto, il nostro lavoro di reclutamento è diminuito per cause di forza maggiore».

Tipo?

«L'attuale impiantistica di certo non aiuta...».

A proposito di impiantistica, per quanto riguarda la pista, ci sono novità?

«Noi purtroppo, in questa vicenda, siamo degli spettatori. Decisamente interessati, ma pur sempre spettatori. In ogni caso, stiamo aspettando i prossimi giorni per i progetti di fattibilità dell'Empoli per il restyling dello stadio Carlo Castellani, per capire se il progetto del rifacimento della pista andrà avanti o no. Qualsiasi sia la decisione, ciò che mi preme, è che venga salvaguardata la nostra realtà, al Carlo Castellani o altrove. Un po' perché si parla comunque di diversi posti di lavoro da mantenere e un po' perché anche noi, come società che è attiva da oltre trenta anni, riteniamo di essere un soggetto importante a Empoli, e un vero patrimonio per questa città».

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