Il Tirreno

Empoli

«Disposti a tutto per far gioire i nostri tifosi»

di Alessandro Marmugi
«Disposti a tutto per far gioire i nostri tifosi»

Giampaolo caricato dalla visita degli ultrà «Fiorentina fortissima, ma ce la giocheremo»

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EMPOLI. È la partita dell’anno per i tifosi azzurri e se n’è accorto anche Marco Giampaolo. Pure il tecnico, insomma, è entrato in clima derby ed è pronto per la sfida del Franchi. «È un derby ed è la prima cosa che conta – spiega – poi è anche un derby contro la prima della classe che si trova in testa meritatamente. Viviamo la sfida con grande serenità, abbiamo lavorato bene, i ragazzi sanno l'importanza della gara, non resta che andarcela a giocare con convinzione nei nostri mezzi e la consapevolezza che la Fiorentina è una squadra fortissima. Ho capito che per la città è una partita speciale: faremo il possibile e l'impossibile per dare una soddisfazione ai nostri tifosi. È stato bello vederli all'allenamento, l’altro giorno. Sono riusciti a trasmettere carica ai giocatori che non conoscevano l'importanza del derby. Gara ad alto rischio? In questo momento storico tutte lo sono, in tutta Europa».

Il tecnico parla anche della situazione infermeria e in particolare delle condizioni di Pucciarelli. «La settimana scorsa avevo perso qualche giocatore di troppo, poi da martedì ho recuperato qualcuno. Pucciarelli è a disposizione bisogna capire quanti minuti può avere nelle gambe. Per noi è un giocatore strategico, i dottori me lo hanno dato a disposizione dunque ci sarà. Diousse sta bene, ci sono momenti in cui ha bisogno di staccare perché se commette errori gli pesano più degli altri. Dopo Genova, dove ha subito qualche critica, ho cercato di toglierlo dal circuito mediatico per farlo riposare mentalmente. Ma anche lui per noi è un giocatore importante».

Giampaolo poi ha parole dolci per gli avversari e per il collega Paulo Sousa. «Cosa temiamo della Fiorentina? È una squadra che ha la percentuale di palleggio più alta della serie A. Sa dare del tu al pallone, ha dei grandi palleggiatori. Siamo chiamati a fare una gara di grande contenuto, per questo in settimana siamo andati a lavorare sui più piccoli particolari: la differenza la può fare chiunque e qualunque situazione, di sicuro non saremo rinunciatari. Paulo Sousa? Propone un calcio dal profilo internazionale – prosegue – molto portoghese e spagnolo, credo che sia stato aiutato dagli interpreti che ha, giocatori che hanno giocato in Spagna e all'estero, mi piace come fa giocare le sue squadre e come parla, è un arricchimento per il movimento italiano. Nell'ultima gara con la Juve abbiamo regalato troppo – aggiunge – come i primi due gol della Juve, in questo dobbiamo migliorare. Servirà una partita perfetta dal punto di vista del collettivo, deve essere la prima cosa»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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