Toscana
casa azzurri»VERSO LA TRASFERTA AL FRANCHI
EMPOLI. Anche lui domenica pomeriggio sarà in campo per il derby, a cercare di battere la Fiorentina come riuscì a fare più di 15 anni fa. Ma non al Franchi perché il suo Fiorentina-Empoli è quello...
EMPOLI. Anche lui domenica pomeriggio sarà in campo per il derby, a cercare di battere la Fiorentina come riuscì a fare più di 15 anni fa. Ma non al Franchi perché il suo Fiorentina-Empoli è quello che giocheranno gli Under 17 di Lega Pro.
Carmine Esposito sarà in panchina a guidare i suoi ragazzi insieme a Gianluca Falsini. Con la testa sul campo con il cuore in tribuna al Franchi, anzi in curva dove andò lo scorso anno insieme agli ultras. Perché nonostante sia un doppio ex l’Empoli per Esposito è qualcosa di immenso. «Mi dispiacerà non essere a vedere la partita sugli spalti – racconta l’ex bomber azzurro – ma ho un impegno importante con i miei ragazzi anche noi abbiamo il derby. Però magari mi porterò la radiolina in panchina per sentire cosa succede al Franchi. Con il cuore però sarò lì, sono un doppio ex e ho buoni ricordi dell’anno in cui ho giocato a Firenze, ma Empoli è la mia famiglia e faccio il tifo per gli azzurri». Una gara quella di domenica molto importante per gli empolesi e snobbata invece dai fiorentini.
«Si tratta di una gara molto sentita dai tifosi, si percepisce molto a Empoli, a Firenze invece questa gara viene un po’ snobbata come altre sfide con le toscane, ma credo sia un errore perché si tratta sempre di belle sfide tra squadre della stessa regione, che possono sempre regalare spettacolo». Cos’è un derby lui lo sa bene visto che faceva parte di quella truppa di eroi che nel 1997 riuscì a battere a domicilio la Fiorentina di Batistuta. «Quella è stata un’impresa indimenticabile – racconta Esposito con un po’ di emozione – il segreto di quella vittoria era che la nostra squadra era da poco arrivata in serie A e tutti avevamo fame di vittorie, di dimostrare di poter stare in quella categoria. Giocammo una bellissima gara che si risolse nel finale. Un’emozione davvero grande, quello fu davvero un derby sentito, speriamo che anche domenica possa essere altrettanto bello». E probabilità di vedere una gara spettacolare ce ne sono. «Sarà sicuramente una partita intensa e difficile per l’Empoli, la Fiorentina è una squadra concreta che sta facendo un grandissimo campionato, ma fare l’impresa non è impossibile. Anche l’Empoli sta facendo bene, mister Giampaolo è partito in sordina, ma sta dimostrando tutto il suo valore. Lo conoscevo già ed ero convinto che potesse far bene. All’esterno appare molto diverso da Sarri ma entrambi sono dei grandi conoscitori del calcio. Mi aspetto una bella partita che può essere aperta a tutti i risultati, anche se la Fiorentina parte con i favori del pronostico». Su cosa dovrà fare l’Empoli per vincere Esposito non ha dubbi. «I ragazzi dovranno metterci il cuore, alla fine conta quello. E in questo senso sono fiducioso ho sentito e incrociato alcuni dei ragazzi e li ho visti molto carichi, sono certo che affronteranno la partita nel modo giusto. Sì, possono provare a fare il colpaccio».
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