Il Tirreno

Empoli

PARLA IL TERZINO FRANCESE

Laurini pronto alla sua “prima volta”

Laurini pronto alla sua “prima volta”

L’anno scorso era out per infortunio: «Sfida emozionante e difficile»

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EMPOLI. Lo scorso anno è stato costretto a guardarselo dalla tribuna, a osservare i suoi compagni gioire per un bellissimo pareggio. Oggi che gli infortuni sono alle spalle, Vincent Laurini è pronto più che mai a scendere in campo al Franchi per il derby tanto atteso dai tifosi, e come rivela lui stesso anche dalla squadra: «È una partita particolare – racconta il terzino francese – ci saranno emozioni e motivazioni diverse da quelle che ci sono in tutte le altre partite. Siamo concentrati, vogliamo preparare al meglio questa gara e farci trovare pronti contro la capolista. La Fiorentina è una squadra forte e organizzata ed ha dei grandissimi giocatori. Penso a Kalinic, ad esempio, un attaccante molto forte che non conoscevo e che mi ha stupito. Ma il nemico più pericoloso è l’organizzazione della squadra gigliata che in fase di possesso è veramente forte».

Gli azzurri, però, non vogliono certo partire battuti e porteranno dalla loro l’entusiasmo e la voglia di stupire. «A Firenze c’è grande entusiasmo in questo momento. Noi dovremo presentarci con la testa giusta, solo così potremo fare una bella partita. Fino ad adesso – prosegue – siamo soddisfatti del campionato che stiamo facendo anche se abbiamo perso qualche punto per strada. Può succedere se non riesci ad affrontare le partite con la giusta mentalità. Adesso dobbiamo rimanere attenti perché abbiamo due gare molto difficili, è presto per tirare somme, a Natale faremo un primo bilancio».

La stagione fino a qui è sicuramente positiva per lui, che ha superato i momenti duri degli infortuni e ha trovato continuità. «Lo strappo ad inizio stagione mi ha condizionato ma adesso sto bene. Non al top, ma presto ci arriverò. Lo scorso anno sono stato fuori quasi 4 mesi e sono periodi difficili. Vedi i tuoi compagni che gioiscono e tu sei in disparte. Mentalmente è dura ed è importante lavorare e rimanere sul pezzo. Mi dispiace per Levan (dice riferendosi a Mchedlidze, ndc) che sta vivendo una situazione così. Spero rientri presto».

Un pensiero va anche agli attentati di Parigi dove molti suoi connazionali hanno perso la vita. «È stato terribile – dice Laurini – ho tanti amici a Parigi, non è stato bello. È stata una tragedia, spero che la Francia resti unita ed esca da questo momento buio».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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