Gioco
In panchina si sta meglio con un po’ di compagnia...
Nel mondo del pallone amatoriale prende campo la moda del doppio allenatore L’ultimo esempio arriva da Ponte a Elsa: insieme a Signorini ora è arrivato Pepe
EMPOLI. C’era una volta l’allenatore, unico e solo uomo al comando che doveva prendersi tutte le responsabilità e tutti gli onori del mestiere. Ma col passare degli anni anche nel calcio Uisp il ruolo del condottiero è mutato notevolmente tanto da sdoppiarsi. Già, perché ormai sempre più frequentemente alla guida delle squadre del mondo amatoriale non si trova più un solo allenatore ma bensì due.
Il doppio mister. Alcune squadre hanno l’allenatore in seconda, altre il collaboratore tecnico, alcune hanno proprio due allenatori nel verso senso della parola. E se qualcuno pensa che con due teste sia difficile governare una squadra si sbaglia di grosso, in questo caso l’unione fa la forza e quello che ormai è stato ribattezzato il bi-allenatore potrebbe diventare una consuetudine. In principio ci aveva pensato il Fibbiana con la Coppia formata da Gianni Gazzarri e Alessandro Vettori che è riuscita a mietere salvezze in successione ottenendo ottimi risultati. Una scelta tecnica quella dei biancoverdi, mentre alla base del sodalizio Enrico Neri-Andrea Cammilli c’è la fusione tra Piaggione e Sg Villanova che è andata in scena lo scorso anno. Rispetto dei ruoli con Enrico che spesso e volentieri si butta nella mischia da giocatore e grande sinergia. Dopo un anno di assestamento ecco che quest’anno il Piaggione Villanova ha trovato la sua dimensione ed è arrivato a navigare nelle zone alte della classifica. Senza contare la gestone eccellente della struttura del campo di Villanova.
Le nuove coppie. Ma allenare in due può essere anche un buon modo per dividere le fatiche e gestire gli impegni lavorativi che quotidianamente si hanno. Ed è anche per questo che a Vitolini è nata la coppia fornata da Alano Galligani e Sascia Senesi. Una coppia che lo scorso anno aveva guidato la rappresentativa portandola al successo nelle fasi finali di Rimini. Poi l’approdo nella squadra vinciana con Alano allenatore e Sascia suo vice: un sodalizio che sta facendo gravitare la squadra in zona fasi finali con ottimi risultati. L’ultima coppia di fatto in ordine di tempo è quella che si è venuta a formare a Ponte a Elsa. Mister Tommaso Pepe, che da qualche giorno non è più allenatore del Valdorme, è entrato in contattato con Alessandro Signorini per creare un vero e proprio rapporto di collaborazione. L’ex tecnico tra le altre del Noi di Bassa sarà vice-allenatore di Signorini nelle giornate che restano da qui alla fine del campionato. Con sempre meno dirigenti a disposizione durante la settimana e l’aumentare dei problemi logistici la figura del bi-allenatore sembra quasi diventata indispensabile. Perché in fondo come recitava una vecchia pubblicità di un gelato in inglese maccheronico “Du gust is megl che uan”: due gusti (o, in questo caso, allenatori) sono sempre meglio che uno.
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