Toscana
Anche Carli avvicina il rinnovo di Tonelli
«Volevamo tutti trovare una soluzione, mai dubitato di lui»
EMPOLI. Gli equivoci sul campo li aveva spazzati via già lui, Lorenzo Tonelli, con uno di quei tanti interventi con cui fa tirare un sospiro di sollievo al popolo azzurro ogni maledetta domenica: «Macché rottura, io resto a Empoli e il rinnovo è vicino». Diretto e duro come il vice-capitano azzurro è sempre sul campo, insomma. Parole chiare, che non avrebbero neanche bisogno di un appoggio ma che comunque vengono sottolineate ed evidenziate dall’altra parte in causa, ovvero il ds azzurro Marcello Carli.
Lui, il dirigente, la trattativa per il rinnovo di Tonelli la sta portando avanti già da mesi. Come interlocutore ha l’avvocato Sommella, agente del calciatore, e non aveva mai nascosto un certo ottimismo. Tanto da non affrettarsi a smentire le voci di una presunta (assai presunta, visti gli ultimi sviluppi...) rottura rimbalzata sul mondo dei siti web di mercato. «Non l’ ho fatto – sottolinea Carli – perché ormai certe voci sono incontrollate e incontrollabili e non ho voglia di perderci tempi. Le sensazioni sono sempre state positive e, al di là della trattativa per il rinnovo, di una cosa sono sempre stato sicuro al cento per cento: di Tonelli».
Cioé?
«Conosco da anni Lorenzo e so benissimo che non farebbe mai una cosa che danneggi o anche solo che possa danneggiare l’Empoli. È un professionista e cura i suoi interessi, come è giusto che sia, ma senza mai dimenticarsi di noi, dell’Empoli».
Quindi il rinnovo è dietro l’angolo?
«Penso e spero di sì. Come ha detto Lorenzo siamo vicini, molto vicini. Ci sono delle cose da sistemare ma quando tutti vogliono arrivare a una soluzione la soluzione si trova».
Rinnoverà fino al 2018 o al 2019?
«Lo saprete quando sarà tutto sistemato e quando ci saranno anche le firme sui contratti. Ma è un dettaglio che cambia poco. Se Tonelli continuerà così per forza di cose farà il salto in avanti».
Ma non a gennaio.
«No, mai. Noi vogliamo salvarci, lui vuole salvarsi con noi. Al limite possiamo prendere in considerazione un’offerta per giugno, ma fino a fine stagione non si muove».
Chi lo ha chiesto?
«Ad oggi nessuno. E per un motivo semplice. Tutti sanno che l’Empoli non cede i suoi pezzi pregiati sul mercato di gennaio».
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