Il Tirreno

Empoli

La partita si può giocare grazie al dirigente-operaio

di Alessandro Marmugi
La partita si può giocare grazie al dirigente-operaio

Un improvviso guasto alla caldaia aveva messo in bilico il match Ponzano-Sesa ma a risolvere i problemi c’è Gaggelli... in prestito momentaneo dalla Spicchiese

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EMPOLI. Era una sfida importante quella tra Ponzano e Sesa, una sfida che poteva dare una svolta al campionato delle due squadre in cerca di punti per risalire più in alto in classifica. E alla fine a decidere questo delicato match è stato... un dirigente della Spicchiese.

Il guasto. Si, sembra strano ma è proprio così, perché senza l'intervento tempestivo di Ivan Gaggelli, la gara in programma domenica mattina al campo di Villanova non si sarebbe mai potuta giocare. Tutto nasce da un guasto alla caldaia dell'impianto empolese, che il sempre attento Andrea Cammilli, che gestisce il campo, rileva proprio domenica mattina prima dell'arrivo delle due squadre. La caldaia è andata in blocco e non riesce a ripartire, inutili i tentativi di metterla di nuovo in funzione. Niente possibilità di fare la doccia e dunque partita che sulla carta non si può giocare. Tanto che ad un certo tra i vari conciliaboli tra le due squadre nasce l'idea di traslocare borse e palloni a Ponzano e spostare la partita al campo sportivo Michelucci, in quel momento libero, con il placet della Uisp e del direttore di gara Semeraro.

Il dirigente operaio. Una scelta quasi obbligata altrimenti la gara non si sarebbe potuta giocare. Poi invece, ecco che entra in gioco la solidarietà Uisp quella che sui campi del calcio amatoriale fortunatamente c’è ancora e va oltre ogni colore e ogni rivalità. Andrea Cammilli prende il telefono e chiama Ivan Gaggelli, dirigente della Spicchiese che con i ragazzi della sua squadra sta partendo per raggiungere Ponte a Elsa per andare a sfidare i padroni di casa allenati da mister Signorini. Lui, che per professione nella vita lavora in una ditta che si occupa della riparazione di caldaie, senza esitazione lascia la sua squadra e parte per andare a riparare il guasto a In quel di Villanova. Dopo alcune prove per capire che cosa non vada si scopre l'arcano: c'è un tubo rotto che impedisce l'afflusso di gasolio, un guasto che dopo pochi minuti di lavoro viene prontamente riparato, la caldaia torna a funzionare, adesso si può giocare.

Si può giocare. Le due squadre così possono regolarmente scendere in campo anche se con circa mezz'ora di ritardo e farsi la doccia al termine della partita, mentre Gaggelli può tornare a seguire la sua Spicchiese a Ponte a Elsa. Alla fine della partita a trionfare è il Ponzano che batte la Sesa per 1-0 grazie ad un gol realizzato da Puccioni. La vera vittoria di questo fine settimana però, è vedere che il movimento del calcio Uisp non è soltanto un insieme di squadre che si sfidano sul campo di calcio rincorrendo un pallone, ma una vera e propria grande famiglia, in cui ogni componente è pronto ad aiutare l'altro senza esitazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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