Il Tirreno

Empoli

«Un’intuizione estemporanea»

«Un’intuizione estemporanea»

Il numero 5 racconta la sua perla e Livaja sorride: «Corsa e sacrificio, bella prova»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Prestazione sopraffina per Riccardo Saponara. Ecco le parole del fantasista azzurro a fine partita, partendo dal gol decisivo su calcio piazzato: «È stata un’intuizione del momento, ho pensato che i giocatori non sarebbero rimasti fermi, per cui potevo provarci col tiro rasoterra e alla fine è andata bene. D’altronde non ci si allena per questo – ha scherzato – non esistono sagome da allenamento che saltano, almeno per ora. Questo fa sì che sia una soluzione da provare, perché è la meno scontata. Avevo visto tante volte calci piazzati del genere, tipo quelli di Andrea Pirlo, anche se non ho pensato a lui in quel momento; e poi far passare il pallone sopra la barriera sarebbe stato più difficile. L’unico appunto – continua - alla nostra prova si può fare per quanto riguarda il primo tempo, quando avremmo potuto sfruttare meglio le occasioni che abbiamo creato. Il mio rendimento in campionato? E’ merito del lavoro quotidiano e di questi splendidi ragazzi, per i quali sono sempre a disposizione». E domenica c’è la Juventus, che su Saponara ha messo gli occhi da tempo: «E’ normale che contro squadre del genere, così blasonate, ci tenga a fare ancora meglio. Però il mio futuro passa da ogni partita che andrò ad affrontare». Felice anche Marko Livaja, al debutto da titolare: «Eravamo messi bene in campo, abbiamo lottato per novanta minuti e fisicamente c’eravamo alla grande, con grande corsa e sacrificio. A livello personale sono contento, non giocavo titolare da tantissimo tempo».

Marco Sabia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web