La manifestazione
di David Biuzzi
8SKORUPSKI È decisivo come Saponara. Perché mentre il fantasista fa sognare l’Empoli lui alza il muro nel momento chiave e, di fatto, certifica l’acuto. Straordinaria, assolutamente e decisamente...
8SKORUPSKI È decisivo come Saponara. Perché mentre il fantasista fa sognare l’Empoli lui alza il muro nel momento chiave e, di fatto, certifica l’acuto. Straordinaria, assolutamente e decisamente straordinaria la doppia parata con cui dice no a Rigoni prima e Trajkovski poi quando il cronometro senza il minuto numero 42 della ripresa. Una doppia prodezza che vale... tre punti.
6,5ZAMBELLI Lazaar e Hiljemark, all’inizio, cercano di prenderlo nel mezzo ma lui riesce a limitare i danni affidandosi ad esperienza e tempismo. Rimane spesso dietro, ma dalle sue parti si passa sempre poco. E mai per colpa sua.
7TONELLI Il capitano conferma di essere il valore aggiunto della difesa azzurra con una prova sontuosa. Bellissimo, nel primo tempo, un recupero su Gilardino (lanciato da un rimpallo) che fa urlare il popolo rosanero al rigore ma che sembra regolare (spalla e spalla) anche se al limite.
6,5COSTA Anche lui concede il giusto a un cliente scomodo con Gilardino e, soprattutto, sembra perfettamente inserito nel meccanismo difensivo. Bravo soprattutto quando esce a prendere Vazquez che non riesce mai a saltarlo anche quando lo punta uno contro uno.
6,5MARIO RUI Sfrutta la sua velocità per piazzare un paio di recuperi importantissimi (soprattutto uno su Gilardino nel primo tempo). Quando può spinge anche e, come sempre, lo fa bene.
6,5ZIELINSKI Qualche errore di troppo, ma anche perché cerca di non essere mai banale. Conferme di avere la gamba giusta correndo come un pazzo dall’inizio alla fine.
6,5MAIELLO Stavolta Giampaolo lo tiene in campo fino alla fine e il regista tascabile conferma di essere un giocatore di personalità e idee. Ancora commette qualche errore di troppo, come gli era capitato nel corso del match con la Sampdoria, ma non molla mai. E con Vazquez non è semplice tenere botta.
6,5PAREDES All’inizio è il più propositivo della squadra visto che tenta per tre volte il tiro in porta nell’arco di buoni minuti. In fase d’attacco, in generale, conferma di essere bravo ma non continuo, ma è quando la palla ce l’hanno gli altri che, stavolta, fa le cose migliore. Ovvero conferma che il suo processo di integrazione è a buon punto perché difende meglio e con più continuità rispetto alle altre apparizioni.
8SAPONARA Quando il Dio del calcio ha distribuito il talento lui era in prima fila. Ma quello che più impressiona è la facilità con cui inventa cose che ai comuni mortali è vietato anche solo pensare. Il gol dice tutto, ma è tutta la sua partita ad essere superlativa. Primo e secondo tempo. Molto generoso anche nell’applicazione in fase difensiva.
6,5PUCCIARELLI Spara a salve, ma nell’economia del gioco è determinante. Non solo per la corsa, ma anche per i continui movimenti senza palla.
6,5LIVAJA Bagna il suo esordio da titolare con una partita fra luci e ombre, com’era forse prevedibile. Quando s’accende, però, conferma di essere un talento vero. Come nel primo tempo, quando ha più gamba e più lucidità, e impegna severamente Sorrentino.
6buchel Entra in un momento non semplicissimo della partita e sbaglia anche qualcosa di troppo in appoggio. Però il contributo ad alzare la diga si sente.
svkrunic Non entra benissimo ma non era neanche facile.
sv maccarone Entra nel finale.
7,5GIAMPAOLO È il suo Empoli, ormai. Perché a Palermo parte con 6 giocatori su 11 che nella passata stagione non c’erano. Tre sono addirittura arrivati a fine agosto, ultimo giorno di mercato. Eppure il 4-3-1-2 che ricalca quello del predecessore Sarri è altrettanto armonico e produttivo. Stessi pregi e stessi difetti. Quindi va bene così.
6ARBITRO Il signor Di Bello interpreta la gara in un certo modo dall’inizio alla fine e questo per un arbitro è già molto. Il Palermo reclama un rigore per l’intervento di Tonelli su Gilardino nel primo tempo, ma il difensore azzurro recupera la posizione prima di andare di spalla sull’attaccante.
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